Dieci anni di storia, formazione, creatività e impegno per la valorizzazione del Made in Italy. Nella prestigiosa Sala degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a Roma, l’Associazione Vetrinisti & Visual Europei, presieduta dal Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, ha celebrato il decennale di “Window Display nel Mondo”, alla presenza di rappresentanti istituzionali, professionisti, scuole, imprese e partner italiani ed europei. Un appuntamento di grande rilievo che ha rappresentato non soltanto la celebrazione di un importante traguardo associativo, ma anche un’occasione di confronto sul futuro di una professione sempre più strategica per il commercio, la comunicazione visiva e la valorizzazione delle eccellenze italiane.
A moderare la cerimonia è stato il giornalista Michele Trombetta. Tra gli interventi istituzionali, quello della Vice Capo di Gabinetto Elena Lorenzini, che ha portato il saluto del Ministero, sottolineando il valore delle competenze, della creatività e della formazione in un sistema produttivo in continua trasformazione.
La rappresentante ministeriale ha evidenziato come la vetrina costituisca uno spazio attraverso il quale un’impresa racconta la propria identità e il valore dei propri prodotti. Particolare attenzione è stata riservata alle nuove generazioni e alla necessità di trasformare creatività e competenze in opportunità professionali.
Nel corso della cerimonia è stato inoltre richiamato l’impegno della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy, presieduta dal Segretario Generale Michele Raccuglia per avvicinare i giovani al mondo delle imprese, valorizzare le competenze e favorire nuove occasioni di collaborazione.
Particolarmente significativo l’intervento del Presidente Giuseppe Marco Pasquarella, che ha ripercorso il cammino dell’Associazione, nata dieci anni fa con l’obiettivo di dare voce e rappresentanza a una categoria professionale troppo spesso considerata esclusivamente sotto il profilo estetico. Oggi l’Associazione conta oltre 1.650 iscritti attivi e una rete di collaborazioni con scuole, imprese, istituzioni e realtà internazionali.
Nel suo discorso, Pasquarella ha ribadito che dietro ogni allestimento espositivo si trovano progettazione, conoscenza dei materiali, studio della luce, psicologia del consumatore, marketing e capacità di comunicare l’identità di un marchio. La vetrina, dunque, non rappresenta soltanto uno strumento commerciale, ma anche un linguaggio culturale capace di raccontare il territorio, l’artigianato e il patrimonio produttivo italiano. Uno dei passaggi centrali dell’intervento ha riguardato la richiesta di un riconoscimento professionale più definito per vetrinisti e Visual Merchandiser, anche attraverso un codice ATECO specifico, che permetta una maggiore identificazione e valorizzazione del settore.
Il Presidente ha inoltre richiamato l’importanza della formazione continua e delle nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale alla realtà aumentata, considerate opportunità per rafforzare la professione senza sostituire la sensibilità, la creatività e le competenze umane. Ampio spazio è stato dedicato anche all’internazionalizzazione, con particolare riferimento alle collaborazioni europee e al rapporto avviato con il Design Institute of Spain.
Nel corso dell’evento sono stati premiati anche i partner che hanno sostenuto le attività dell’Associazione: Il Fotografo, rappresentato da Mariarosa Bellodì; In Puglia 24, con il Direttore Alessandro Nardelli; Intersystem Group Roma, con l’Arch. Amer Alsalhi; Lideimmagine, con Alessandro Fongaro; Messe Frankfurt Italia; Pasticceria Internazionale; Spazio Libri, Lombardia TV e Radio Studio 107 Milano, rappresentati dalla Dott.ssa Sabrina Morelli.
I riconoscimenti sono stati consegnati dal Segretario Generale Monica Cavicchioni e dalla Responsabile Eventi Maria Teresa Pelosi. Le benemerenze hanno riconosciuto l’impegno di Michele Trombetta, Veronica Della Posta e Lluis Carbonell per meriti professionali; di Elena Lorenzini e Giovanni Brugnoli per il contributo istituzionale; e del Dott. Juan Mellen, Presidente del Design Institute of Spain, per la cooperazione internazionale nel design.
Il Presidente Pasquarella ha inoltre nominato Andrea Memmolo Maestro d’Arte Decennale 2026, riconoscendone la creatività e la competenza professionale. Filmati e interviste hanno accompagnato la cerimonia, approfondendo il rapporto tra storytelling d’impresa, giornalismo, artigianato, fotografia di moda e design. Particolarmente interessante il confronto dedicato al ruolo della comunicazione e dell’informazione, durante il quale è stata sottolineata l’importanza di offrire ai cittadini strumenti per interpretare una realtà sempre più complessa, mantenendo alta la qualità e l’indipendenza del giornalismo.
È emersa inoltre una significativa analogia tra il mondo dell’informazione e quello della vetrinistica: entrambi, attraverso linguaggi differenti, hanno il compito di comunicare, valorizzare contenuti e orientare la comprensione del pubblico.
In chiusura, il Presidente Cav. Giuseppe Marco Pasquarella ha ringraziato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le autorità intervenute, il Consiglio Direttivo, i soci, le scuole, i partner e tutti i professionisti che hanno contribuito alla crescita dell’Associazione, rivolgendo un ringraziamento particolare al moderatore Michele Trombetta. Il decennale rappresenta un nuovo punto di partenza per rafforzare la formazione, sostenere i giovani, promuovere il riconoscimento professionale e sviluppare collaborazioni nazionali ed europee. Una prospettiva che guarda con attenzione all’evoluzione tecnologica, alle nuove competenze e alla capacità di coniugare tradizione e innovazione, senza perdere il valore umano e culturale della professione. Dieci anni di impegno per valorizzare competenze, creatività e innovazione, portando il Visual Merchandising e il Made in Italy verso nuove prospettive internazionali.




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