• Cronaca
  • Sport
    • calcio
    • altri sport
    • Riflessi Giallorossi
  • Detto tra noi
  • viaggi e sapori
    • Il Pranzo di Babette
    • enogastronomia
    • Turismo
  • Hello Salento
    • Spettacoli
    • Eventi
  • le città invisibili
Salentolive24 in diretta dal Salento
  • Cronaca
    • A Nardò aperture straordinarie per sostituire la carta d’identità cartacea
    • Operazione antimafia nel Salento: 30 arresti
    • A Palazzo Carafa “Tutela dei consumatori, il ruolo del Comune”
    • Anche a Lecce lutto cittadino per Sako Bakari
    • Rafforzati i controlli della Polizia di Stato
  • Sport
    • Stulic all’ultimo respiro! Il lecce mantiene un punto sulla zona rossa
    • Scampagnata Atalanta contro un Lecce bruttissimo
    • Lecce è la solita musica. Poco incisività e alla fine vince una Rometta
    • Il Lecce sogna per un tempo a Napoli. paura per Banda
    • Presentato il Memorial di calcio “Mimmo Renna”
    • calcio
    • altri sport
    • Riflessi Giallorossi
  • Detto tra noi
    • “Diventare Vicesindaco è una responsabilità che onorerò ogni giorno”
    • “Allo Stadio Via del Mare i lavori vanno avanti”
    • “Consegnato un tratto importante della viabilità a Lecce”
    • Forza Italia: “In Puglia serve nuovo commissario”
    • “Infiltrazioni di acqua e crolli nella residenza universitaria “E. De Giorgi”
  • viaggi e sapori
    • Chiude per lavori l’aeroporto di Bari-Palese
    • Gli aeroporti di Grottaglie e Foggia aperti ai voli civili
    • Riparte da Lecce il programma Rai “Paesi che vai… Luoghi, detti, comuni”
    • Un artista salentino lungo “la via della seta”
    • Gallipoli, approdo sempre più vicino per le navi da crociera
    • Il Pranzo di Babette
    • enogastronomia
    • Turismo
  • Hello Salento
    • Sabato 4 luglio il “Grand Opening “dell’Isola Beach
    • I Subsonica a San Foca il 21 agosto
    • I big di “Battiti Live” pronti ad infiammare Gallipoli 
    • Raoul Bova e Big Mama alla Praja di Gallipoli
    • Riapre il Mediterraneo, la storia si ripete
    • Spettacoli
    • Eventi
  • le città invisibili
    • Lecce/Cultura: Per le Arti e per la Storia
    • Otranto / Scoperte / Voci dal passato: il mistero delle epigrafi
    • Otranto, Scoperte / Com’era l’altare dei Martiri realizzato nel 1524 da Riccardo
    • Otranto, un’inedita lettura del cinquecentesco altare dei Martiri a Otranto
    • Otranto 1524 / Storie di santi, falsari e il “giallo” delle epigrafi.
  • Facebook

  • Instagram

  • RSS

appuntamenti

San Cesario di Lecce celebra “Popoli in festa”

San Cesario di Lecce celebra “Popoli in festa”
La Redazione
28 Maggio 2026 16:17
image_pdfimage_print

SAN CESARIO DI LECCE – Un vero e proprio villaggio multiculturale dove lingue, tradizioni, musiche e sapori del mondo si incontrano e si intrecciano in un’esperienza condivisa e aperta di accoglienza e scoperta. Un fittissimo calendario, moltissimi ospiti, numerosissimi appuntamenti, un solo messaggio: tante culture, una sola pace.

È stata presentata oggi a Palazzo Adorno, la seconda edizione di Popoli in Festa, il progetto di comunità promosso da: Parrocchia Sant’Antonio da Padova, Centro Missionario Diocesi Lecce, Ufficio Migrantes Diocesi di Lecce, ProLoco I Tre Casali, TempoPresente aps, con la collaborazione del Comune di San Cesario di Lecce, il Patrocinio di Provincia di Lecce e Regione Puglia, che vedrà San Cesario di Lecce trasformarsi il 30 e 31 maggio, anche quest’anno, in un vero e proprio villaggio multiculturale, un ecosistema di comunità dove lingue, tradizioni, musiche e sapori da tutto il mondo si intrecciano in un’esperienza condivisa e aperta di accoglienza e scoperta.

Realizzato con la collaborazione e il supporto di una foltissima rete partenariale di enti e associazioni del territorio, Popoli in Festa 2026 – dopo un accorto lavoro di tessitura durato un anno, cresce grazie a nuove realtà partner e si configura sempre di più come una vera e propria rete di comunità che ha come snodo fondamentale, tra le numerosissime realtà che aderiscono e collaborano, l’Istituto Comprensivo di San Cesario di Lecce-San Donato, ponte con le nuove generazioni e, simbolicamente, interlocutore ideale per il passaggio di testimone delle parole chiave. E, dalla sua, l’apporto fondamentale delle numerosissime e radicate da tempo comunità straniere residenti a San Cesario, ben 42 nazionalità, tra cui le numerose comunità albanese, senegalese, rumena, marocchina, cinese, nigeriana, giorgiana, polacca.

Popoli in Festa, hanno ricordato i promotori nel corso della conferenza stampa, “non è solo un evento ma un messaggio: la diversità è una ricchezza da celebrare insieme, non una barriera. Una preziosa opportunità per tutti e uno spazio per un lavoro comune tra uomini e donne, parrocchie, associazioni, istituzioni per creare legami sempre più saldi e coesi, attraverso eventi, spettacoli, musica, laboratori e riflessioni, condivisioni di enogastronomia, tradizioni popolari, tradizioni musicali. Questi due giorni sono il risultato di una grande lavoro di squadra, un impegno corale e una rete di relazioni ne fanno un momento pienamente condiviso, vitale, appassionato, coinvolgente. In un momento storico in cui la lacerazione e il conflitto sembrano avere il sopravvento e saturare gli immaginari, il progetto Popoli in Festa mette in gioco un altro punto di vista, un’altra verità, un’altra proposta culturale e politica grazie alla ricchezza che lo abita e alla fitta rete di scambi che lo caratterizza e dice una cosa semplice: tenere insieme le comunità, mettere in relazione culture, modi di stare al mondo, punti di vista è possibile; quanto ci unisce è più di quello che divide”.

Anche in questa Edizione, che raccoglie l’eredità importante di una storia territoriale di apertura e relazione e il grande successo dello scorso anno, faranno da guida le parole chiave “convivialità delle differenze” lungo l’insegnamento di don Tonino Bello a fondamento del lavoro di comunità, e “culture della pace”, insieme al segno grafico che ormai identifica tutte le iniziative di progetto: Jumo, a significare l’energia, la curiosità e il rispetto reciproco; un piccolo spirito che cresce con ogni storia ascoltata, ogni stretta di mano, ogni sorriso condiviso; l’interazione sociale come unica via alla convivenza pacifica al di là delle origini, dell’età e della religione

Aperta da Andrea Romano, Direttore generale della Provincia di Lecce in rappresentanza del Presidente Fabio Tarantino, la giornata ha visto gli interventi di: Don Egidio Buttazzo, Parroco Parrocchia Sant’Antonio Da Padova, Marilena Morelli, Ufficio Migrantes Diocesi di Lecce, che ha portato il saluto del Direttore Cesare De Giorgi, Giuseppe Distante, Sindaco di San Cesario di Lecce, Anna Luperto, Assessora Cultura di San Cesario di Lecce, Maristella Colella. Dirigente scolastico Istituto Comprensivo San Cesario-San Donato, Bruno Miglietta, Presidente Pro Loco I Tre Casali, Salvatore Capone, Presidente TempoPresente aps,

Fabio Tarantino, Presidente Provincia di Lecce dichiara: “La seconda edizione di Popoli in Festa mette ancora una volta al centro un’idea concreta di comunità, che nasce dall’incontro, dalla conoscenza reciproca e dalla capacità di costruire relazioni autentiche tra persone di culture, storie e provenienze diverse. In una provincia come quella di Lecce, che negli anni ha visto aumentare in maniera considerevole la presenza di cittadini provenienti da numerosi Paesi del mondo, iniziative come questa aiutano a trasformare le differenze in una risorsa sociale e culturale, contrastando diffidenze e isolamento. È particolarmente significativo che tutto questo avvenga attraverso una rete ampia di soggetti – istituzioni, scuola, associazionismo, parrocchie e volontariato – perché l’inclusione è il risultato dell’azione di una comunità che sceglie di riconoscersi nei valori del rispetto, della partecipazione e della convivenza. La Provincia di Lecce sostiene con convinzione questo percorso e ringrazia tutti coloro che, con un lavoro paziente e quotidiano, hanno reso possibile un evento che racconta il volto aperto e plurale del nostro territorio”.

Don Egidio Buttazzo, Parroco Parrocchia Sant’Antonio Da Padova commenta così l’iniziativa: “Si consolida un progetto che già l’anno scorso si era dimostrato capace di rafforzare l’interazione e l’inclusione con e tra le tante realtà che vivono nel nostro paese; tante comunità e gruppi etnici che hanno un grande valore nella nostra realtà cittadina e nel Salento. Il nostro obiettivo, e le ragioni che hanno spinto la nostra Parrocchia a promuovere questa iniziativa, è evidente: difendere le ragioni della pace e della fratellanza tra i popoli, e quelle di una comunità sempre più solidale e interculturale. Ragioni che Papa Leone ribadisce quotidianamente chiamando in causa senza mezzi termini i potenti della terra e coloro che al benessere delle proprie comunità antepongono l’arroganza e la violenza. Un grazie a tutti i gruppi e alle realtà impegnati per la riuscita dell’iniziativa, ai volontari, a chi sta coordinando le numerose attività e, soprattutto, a coloro che parteciperanno con tanto interesse e gioia al programma che abbiamo proposto. Con la Popoli in Festa, lo ricordo, per noi si aprono i festeggiamenti di Sant’Antonio da Padova, uomo della parola sapiente e della carità, difensore dei poveri e delle vittime di usura, della gente comune, paladino della giustizia”.

Cesare De Giorgi Direttore, Ufficio Migrantes Diocesi di Lecce afferma che “nel mondo odierno che vede nascere nuove e sempre più feroci guerre, conflitti violenti nelle comunità locali e crescenti intolleranze ad ogni livello, arrivando a stracciare senza rispetto la voce del papa, preferendo la via senza ritorno delle armi invece della forza del dialogo nonviolento, l’ufficio diocesano Migrantes plaude, sostiene e promuove con forza la “profetica” scelta della manifestazione Popoli in Festa che, attraverso l’allegria e l’incontro gioioso che la caratterizza, testimonia in concreto l’urgenza di passare da una statica società multiculturale alla costruzione una dinamica, pacifica e inclusiva società interculturale lanciando, nella bellezza di suoni e canti, il messaggio che la pace, quella vera e duratura, si costruisce con l’incontro tra le molteplici culture del mondo”.

Presente anche il Sindaco di San Cesario di Lecce Giuseppe Distante che dichiara: “Popoli in Festa vuole rappresentare un paese ricco di culture, tradizioni e storie diverse che convivono e crescono insieme. Questa iniziativa celebra il dialogo, l’incontro e il valore della diversità come ricchezza condivisa. Come Amministrazione comunale continuiamo a promuovere integrazione e partecipazione attraverso progetti concreti come il SAI e iniziative come “ALIMENTIAMO LA PACE”, che uniscono persone e culture nel segno della solidarietà. San Cesario conferma così la propria vocazione di comunità aperta, inclusiva e fondata sulla pace e sulla coesione sociale”.

Per Anna Luperto, Assessora Cultura di San Cesario di Lecce, invece, “il compito più nobile della cultura è incoraggiare la convivenza pacifica, riconoscendo la dignità dell’altro senza la pretesa di cambiarlo. Sindaco di San Cesario di Lecce ci offre l’opportunità di abitare questo spazio di vicinato in cui ogni specificità culturale viene celebrata come ricchezza condivisa. Un invito a guardare all’interculturalità come a una responsabilità precisa e a un impegno collettivo e imprescindibile per seminare e custodire la Pace”.

Maristella Colella, Dirigente scolastico Istituto Comprensivo San Cesario-San Donato sostiene che “Anche per questa edizione, l’Istituto Comprensivo di San Cesario di Lecce con San Donato partecipa a Sindaco di San Cesario di Lecce 2026 con il focus “Cibo, accoglienza e inclusione: un menù che nutre la pace”, attività laboratoriali ed esperienziali e materiali divulgativi realizzati nell’ambito del progetto “Alimentiamo la Pace”. Il progetto, promosso dal SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) della ASL Lecce Area Nord – con delibera di approvazione dei comuni di San Cesario e San Donato di Lecce – è stato realizzato nelle scuole dell’infanzia e nelle classi della scuola primaria di San Cesario e San Donato. Attraverso la presentazione di otto piatti tipici di Romania, Albania, Senegal, Marocco, India, Nigeria, Cina, Pakistan, inseriti una volta al mese nel menù della mensa scolastica, i bambini e le bambine, con l’apporto collaborativo delle famiglie di nazionalità straniera, hanno avuto l’opportunità di scoprire le abitudini alimentari di culture diverse dalla propria, comprendere come, anche mediante la condivisione del cibo, si promuove il dialogo e la pace, sperimentare il valore dell’incontro e della collaborazione con le persone che provengono da altre nazioni. L’azione progettuale – inserita nel PTOF dell’istituto nell’ambito strategico dedicato alla cooperazione, alla condivisione e alla responsabilità per la promozione di un ambiente di apprendimento partecipativo, solidale e orientato alla crescita comune – ha avuto l’obiettivo di valorizzare il momento del pasto a scuola come occasione conviviale ed educativa di socialità e incontro tra culture e tradizioni diverse”.

Tra gli interventi anche quello di Bruno Miglietta, Presidente Pro Loco I Tre Casali, che spiega: “Si rinnova l’atteso appuntamento con Sindaco di San Cesario di Lecce, anche quest’anno il 30 e il 31 maggio San Cesario si colorerà dei colori delle bandiere del mondo. Sarà l’occasione di incontro, dialogo e riflessioni per unire sotto un unico e indissolubile legame persone che credono in mondo di pace e convivenza solidale. Tante le persone e Associazioni che si sono impegnate per la riuscita della manifestazione. Oltre alle parole, alle testimonianze sarà il linguaggio universale della musica e la cucina come ponte tra culture diverse e come alfabeto senza confini”.

Ha concluso la conferenza stampa Salvatore Capone, Presidente TempoPresente aps, affermando: “Abbiamo pensato e voluto Sindaco di San Cesario di Lecce come una rete sociale e culturale che si consolida nel tempo capace di tenere insieme tutte le esperienze impegnate sui temi del welfare di comunità, della pace, delle migrazioni, dei diritti umani, dello sviluppo e solidarietà nelle comunità territoriali e tra i popoli. Dunque non un appuntamento tra gli altri ma un vero e proprio tessuto capace di generare progetti e visioni, letture critiche del mondo e politiche delle relazioni dal basso. La disponibilità e la passione con cui anche quest’anno si è realizzato il programma dicono quanto bisogno ci sia, in ogni realtà sociale, di momenti di aggregazione e di crescita condivisa come questo”.
Tra i promotori dell’iniziativa, infine, il Centro Missionario della Diocesi di Lecce, Direttore Vinicio Russo, che sottolinea: “Il Centro Missionario della Diocesi di Lecce partecipa con gioia e con spirito di solidarietà a questa iniziativa che vuole essere un segno forte di speranza, di festa comune e di accoglienza verso tutti. Per sottolineare come cui ognuno di noi è chiamato ad accogliere con misericordia, senza badare alle differenze di colore, di ceto, di religione”.
Sostengono la realizzazione del progetto realtà di eccellenza del territorio salentino sensibili alla promozione territoriale: Villa Bianca, Aquapool Calimera & Melendugno, Perulli Costruzioni, Leo constructions, Autostyle srl, Tatò Paride spa Coop-Master Coop Alleanza 3.0. Caratterizzate da una fittissima rete di laboratori attivi sia sabato che domenica dalle 16 alle 19 con il coinvolgimento di differenti spazi urbani e differenti fasce di età, le due giornate si concluderanno in Largo “Amedeo Forcignanò” con due trascinanti momenti musicali.
Il 30 concerto live con la Gambling Band, live travolgente tra pizzica salentina, sonorità balcaniche, groove funk e contaminazioni elettroniche. Il 31 gran finale musicale tra pizzica, tamburi africani, melodie orientali, canti balcanici e sonorità dal Mondo con l’Orchestra Popolare di Via Leuca.
Nel ricchissimo programma, il momento di discussione e confronto sabato 30 alle 19, “Tante culture una sola pace”, interventi e testimonianze di rappresentanti istituzionali, associazioni e realtà impegnate nella costruzione di dialogo e coesione sociale sul territorio, e domenica 31 sempre alle 19, la Celebrazione Eucaristica in Rito zairese del Congo, presieduta da padre Jean Claude Kobo, missionario comboniano del Congo, accompagnata da canti, movimenti rituali e sonorità della tradizione africana.
A coronamento, “Il Mondo in Tavola”, spazio gastronomico caratterizzato da piatti autentici preparati direttamente dalle comunità straniere presenti sul territorio salentino, accompagnati da artigianato, musica diffusa e momenti di convivialità.

Articoli correlatieventiSan Cesario di Lecceuguaglianza
Aggiungi un commento

Lascia un commento

Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

appuntamenti
28 Maggio 2026 16:17
La Redazione @salentolive24

Articoli correlatieventiSan Cesario di Lecceuguaglianza

Di più in appuntamenti

MOODERNA saluta il pubblico con il weekend finale a Matino

La Redazione17 Giugno 2026 11:52
Leggi

Alla BCC di Ostuni l’incontro “San Francesco, un’esplosione di vita”

La Redazione11 Giugno 2026 8:46
Leggi

Parte “Birre d’Autore” a Novoli

La Redazione9 Giugno 2026 16:54
Leggi

La Scuola per Genitori si conclude con successo

La Redazione26 Maggio 2026 18:35
Leggi

Torna Cabaret Politik con nuovi “comizi irriverenti”

La Redazione26 Maggio 2026 11:04
Leggi

“All’ombra dei Giganti”: Palù inaugura una settimana di appuntamenti

La Redazione25 Maggio 2026 17:41
Leggi

Al via “L’immaginazione al potere”, due serate di musica e teatro

La Redazione21 Maggio 2026 9:09
Leggi

A Lecce l’incontro “Il senso religioso in Terra Santa”

La Redazione13 Maggio 2026 11:26
Leggi

Alla BCC di Ostuni l’incontro con Fabrizio Bernini

La Redazione8 Maggio 2026 9:45
Leggi
Scorri
Apri

in evidenza

  • MOODERNA saluta il pubblico con il weekend finale a Matino
    appuntamenti17 Giugno 2026 11:52
  • Lido San Giovanni ospita la presentazione di “L’eco dello scoglio” di Maria Grazia De Maria
    cultura16 Giugno 2026 9:26
  • La Banca di Credito Cooperativo di Ostuni celebra valori, musica e comunità
    solidarietà16 Giugno 2026 9:22
  • Il libro “Senza ombra di dubbio. Storia di un successo alternativo” a Lecce
    cultura16 Giugno 2026 9:18
  • La violenza di genere affrontata in “La resistenza delle rose”
    Teatro15 Giugno 2026 9:15

clicca per le tue certificazioni

Salentolive24 in diretta dal Salento
“A fare paura non è l’uomo che scrive, sono le tante persone che ascoltano, gli occhi che leggono una storia, le tante lingue che la racconteranno.”


CONTATTI
redazione@salentolive24.com
hellosalento@salentolive24.com
Whatsapp +39 389 931 4559


TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI
È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di Salentolive24. __

In evidenza

  • MOODERNA saluta il pubblico con il weekend finale a Matino
    appuntamenti17 Giugno 2026 11:52
  • Lido San Giovanni ospita la presentazione di “L’eco dello scoglio” di Maria Grazia De Maria
    cultura16 Giugno 2026 9:26
  • La Banca di Credito Cooperativo di Ostuni celebra valori, musica e comunità
    solidarietà16 Giugno 2026 9:22
  • Il libro “Senza ombra di dubbio. Storia di un successo alternativo” a Lecce
    cultura16 Giugno 2026 9:18
  • La violenza di genere affrontata in “La resistenza delle rose”
    Teatro15 Giugno 2026 9:15
  • Conto alla rovescia a Gallipoli per Miss Mondo Italia
    Eventi12 Giugno 2026 19:39

instagram

Segui su Instagram

Facebook “Salentolive24”

Copyright © 2016 Salentolive24    Iscritta al n° 4/2017 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce   -  24Sette P.iva 04950250755

La Scuola per Genitori si conclude con successo
Parte “Birre d’Autore” a Novoli
Questo Sito utilizza cookie di profilazione di altri siti, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi sapere di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie.Ok