LECCE – Come nelle previsioni progettuali connesse alla valorizzazione archeologica degli scavi eseguiti dalla Soprintendenza in piazza Sant’Oronzo, l’amministrazione comunale di Lecce ha predisposto la messa in sicurezza delle emergenze stratigrafiche venute alla luce durante le ispezioni del sottosuolo e il ripristino della fruibilità degli spazi calpestabili attorno ai saggi archeologici in via Alvino.
In particolare, il progetto ha previsto la realizzazione di una recinzione perimetrale realizzata in coerenza con la nuova sagoma dei passaggi per consentire la piena visione dell’area indagata. Allo scopo è stato adottato lo stesso linguaggio formale e il disegno impiegati per delimitare il percorso nell’anfiteatro romano. Una scelta che garantisce un’integrazione armonica con il contesto monumentale della piazza ma anche il futuro riutilizzo degli elementi della recinzione per la realizzazione dei camminamenti previsti nell’ambito dell’intervento di valorizzazione dell’anfiteatro.
Per consentire un’opportuna visibilità dell’area anche ai fini della sicurezza è stata prevista la realizzazione di un impianto elettrico per alimentare corpi illuminanti e lampade.
Inoltre, si è provveduto a ripristinare la quasi totale pedonabilità di via Alvino, ad eccezione di una piccola porzione stradale ancora interessata dalle attività di scarico e di ispezione archeologica.
Gli interventi, in accordo con la Soprintendenza, garantiscono un’adeguata fruibilità della piazza e degli spazi circostanti, anche per consentire ai cittadini e ai visitatori un’adeguata e sicura frequentazione degli spazi.
Le opere di ripristino sono state realizzate grazie all’impegno ed al lavoro assiduo degli uffici tecnici che fanno capo all’Assessorato ai Lavori pubblici guidato dal vicesindaco Roberto Giordano Anguilla. Lo stesso ha seguito costantemente lo sviluppo del progetto assicurando, assieme al personale degli uffici, puntualità e tempestività nell’esecuzione degli interventi.
<Ringrazio l’assessore Anguilla, il personale e la Soprintendenza per aver contribuito con il loro impegno alla restituzione di importanti elementi archeologici venuti alla luce in piazza Sant’Oronzo – dice il sindaco, Adriana Poli Bortone – Quanto attuato con tempistiche celeri rispetto alla rilevanza delle testimonianze emerse dev’essere letto certamente come il successo di un lavoro congiunto e sinergico, il segno di una collaborazione che deve essere assunta a modello e prassi per gli interventi futuri. Oggi piazza Sant’Oronzo si arricchisce di nuovi elementi storici che raccontano il passato della città ai leccesi e ai turisti, tracce indelebili e preziose che ci spingono a continuare in questa ricerca urbana e nella valorizzazione del nostro patrimonio storico e archeologico>.
<Come anticipato in commissione consiliare – ricorda il vicesindaco Roberto Giordano Anguilla – abbiamo mantenuto l’impegno preso con i leccesi. Lo scavo archeologico di piazza Sant’Oronzo diventa visitabile. Un lavoro che mette in sicurezza l’area e la rende visitabile per tutti. Siamo particolarmente felici, inoltre, per le attività commerciali, perché migliora di molto la fruibilità dell’area, specie per i tanti turisti che in queste settimane stanno visitando la città>.




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