Vittoria eccezionale del Lecce che batte a domicilio l’Udinese per 3 a 0. Match dominato dai giallorossi che hanno sbloccato la contesa in apertura con un colpo di testa di Gaspar su corner di Gallo. Era il minuto 11 e da quel momento l’Udinese è entrata in confusione, mentre i giallorossi si sono fatti sempre pericolosi nella metà campo avversario recuperando spesso palla sulla trequarti. Da un altro corner al 33’ è giunto il secondo gol di N’Dri, migliore in campo, che di petto a pochi passi dal portiere ha messo in rete dopo un doppio colpo di testa di Gaspar e Tiago.
In un primo tempo favoloso il Lecce avrebbe potuto triplicare già con Fatah e Geubbels, ma il primo ha scheggiato la traversa mentre il secondo ha spedito fuori quando era solo con il portiere Okoye in uscita.
Nella ripresa il Lecce riparte con un’altra grande occasione sprecata da Geubbels, poi i giallorossi abbassano troppo il baricentro e l’Udinese al quarto d’ora sarebbe potuta rientrare nel match se solo il Var non avesse annullato un gol di Piotrowski. Scampato il pericolo il Lecce dalla mezz’ora in poi non ha corso più pericoli, mentre ha avuto una grande chance con il subentrato Paco Esteban che ha colpito il palo a portiere battuto.
Di Francesco in questi frangenti finali era passato al 3-5-2 con gli ingressi di Monteiro e Siebert. E proprio il tedesco a 5’ dalla fine ha chiuso il match con una grande azione personale, non sicuramente nelle corde di tutti i difensori. Prima ha recuperato la sfera a centrocampo in anticipo e poi ha percorso da solo tutta la parte restante di campo finché non ha trafitto Okoye con un tiro di esterno che ha concluso la corsa sotto la traversa.
Tra i giallorossi grande prova di N’Dri che, oltre al gol, ha messo sempre in difficoltà la retroguardia avversaria, come a centrocampo hanno giocato benissimo Ngom in fase difensiva e Kaba, sempre al posto giusto in tutte le zone della mediana. Nel complesso quasi tutti i giallorossi hanno meritato un voto alto. Male invece Geubbels che, finché non si sbloccherà, non potrà mai far fruttare il suo grande movimento per tutto l’arco dell’attacco.