di Roberto Giordano Anguilla, Vicesindaco di Lecce
Lecce – Esprimo anche io, nella qualità di Vicesindaco di Lecce e di esponente di Fdi, piena solidarietà al sindaco Adriana Poli Bortone che si è visto archiviare, almeno per ora, il proprio esposto sulle offese ricevute tramite social. Chi più di me può comprendere lo stato d’animo del primo cittadino di Lecce, poiché, anche il sottoscritto ha dovuto adire le vie legali per evitare che tanti “leoni da tastiera” possano sfogare le proprie frustrazioni politiche ed umane su Facebook o su altri social. La diffamazione, l’accusa gratuita ed il dileggio sono lontani da ogni forma di civile comunicazione e per questo anche nel mio caso, così come nel caso del sindaco Poli Bortone, occorre puntare un faro per non far passare come normale opinione ogni offesa ed ogni “sfogatoio”. Anche la politica deve fare una seria riflessione per evitare che il fenomeno degli attacchi gratuiti e diffamanti possano ancora imperversare sulla rete: per carità, chiunque voglia esprimere la propria opinione lo può e lo deve fare, purché il tutto sia rispettoso ed in linea con la buona educazione e con il confronto civile.