Un Lecce cinico, vince la sua prima gara casalinga contro il Monza e balza a 6 punti in classifica. I giallorossi hanno approfittato di quasi tutte le occasioni che hanno avuto sotto porta, ipotecando già nel primo tempo la vittoria. Solo nel finale una topica di Falcone ha creato qualche patema d’animo con il Lecce che per tutta la ripresa non aveva sofferto a differenza della prima frazione. Tra i migliori Coulibaly e Ilic, autore di due assist. Buono anche l’esordio in campionato di Esteban, molto più mobile di uno stanco Stulic, che nel primo tempo non si è mosso male. Da rivedere Danilo Veiga, N’Dri (sostituito nell’intervallo) e Monteiro che ancora non riesce ad entrare nel vivo del gioco. Rispetto alle precedenti gare il terzetto a centrocampo con Ilic, Maleh e Coulibaly ha dimostrato di essere valido in fase di impostazione, ma ci sono lacune evidenti quando bisogna difendere. Meglio nella ripresa con Ngom, anche se poi la fase offensiva ne ha risentito.
Il primo tempo è stato quello determinante nel quale si comprende subito ciò che vuole Di Francesco oggi, cioè una squadra offensiva con N’Dri e Maleh per Pierotti e Ngom. E subito i ragazzi rispondono alle sollecitazioni del mister con due reti “fotocopie” in 10’. Prima Coulibaly batte Thiam su angolo di Ilic, poi, sempre dal sinistro fatato del serbo dalla bandierina, arriva il colpo di testa di Tiago Gabriel. Nel mezzo tra i due gol che, avrebbero dovuto mettere in discesa la partita del Lecce, si mette a referto un anticipo di Siebert, oggi preferito a Gaspar, che per poco non trafigge la propria porta, segno di un Monza che sa offendere.
Infatti la squadra brianzola non si abbatte per il doppio svantaggio e con il suo gioco sugli esterni mette spesso in apprensione la difesa giallorossa. Al 17’ Falcone dice di no in due occasioni alle offensive ospiti, però 3’ più tardi l’estremo difensore giallorosso non può nulla sulla giocata dei due esterni di Juric che portano al facile gol di Mangas con la difesa del Lecce totalmente immobile sul doppio cambio di fronte effettuato prima da Robinson e poi da Birindelli.
Cala il gelo su di un Via del Mare fino ad allora trionfante, ma la fortuna del Lecce è che subito dopo la rete subita, si catapulta nella metà campo avversaria e immediatamente giunge il secondo gol personale di Coulibaly. Il maliano prima sbaglia una conclusione dal cuore dell’area, ma poi si fa perdonare pochi secondi dopo su assist di Danilo Veiga con un tiro sul primo palo che non dà scampo a Thiam. È il 21’ e la partita riprende l’andamento sul doppio vantaggio giallorosso, anche se la difesa di Di Francesco traballa non poco subito dopo la mezz’ora. Un colpo di testa di Varela e una conclusione rasoterra di Robinson finiscono di poco fuori a Falcone battuto. Il Lecce stringe i denti, ma riesce a portare la partita all’intervallo sul doppio vantaggio.
La ripresa si apre subito con una buonissima occasione per il poker con un tiro di Maleh, respinto in angolo. Il Lecce con Pierotti per N’Dri riusciva a tenere più alta la difesa anche se sugli esterni il Monza riusciva ogni tanto a creare occasioni, sprecate però da un attacco sterile.
Dopo un tiro a giro di Fatah a 10’ dalla fine, il Lecce si chiudeva e il Monza alzava il baricentro. A un minuto dalla fine una punizione rasoterra di Zeballos veniva deviata da Danilo Veiga e ciò ingannava Falcone che compiva un intervento goffo, buttandosi praticamente la palla in rete. Gli ultimi 4’ di gioco erano di sofferenza, ma alla fine i ragazzi di Di Francesco potevano festeggiare un’importante vittoria contro una diretta rivale.
Foto a cura di Andrea Stella












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