BARI – Dopo la breve pausa estiva si è riunito a Bari l’Esecutivo Regionale della Democrazia Cristiana di Puglia con la partecipazione della Direzione Politica e delle strutture periferiche Provinciali per tracciare il percorso che dovrà accompagnare il corpo elettorale alle elezioni Amministrative della primavera 2027 e successivamente alle Politiche che, salvo diverse decisioni parlamentari, si svolgeranno nell’autunno del prossimo anno.
Presenti, oltre al Commissario Regionale On.le Michele Tucci anche in rappresentanza della provincia di Taranto, Enza Daloia e Daniele Tucci per Foggia, Giuseppe Cacucciolo e Nunzio Savino per Bari e BAT, Antonio Manca Commissario per Brindisi e Fabrizio Camilli per il territorio di Lecce.
Presente, inoltre, il Prof. Avv. Davide Romano recentemente nominato nella Direzione Nazionale quale Coordinatore Responsabile della Giustizia per la DC.
L’intensità dei prossimi appuntamenti elettorali e la mancanza di certezze sull’adozione del nuovo sistema elettorale proposto dal Governo sono stati argomenti che hanno fatto da sfondo all’intero dibattito politico sviluppatosi nel corso dell’assise e che hanno comunque disegnato un perimetro operativo complesso destinato a nuove successive rivisitazioni e rivalutazioni finalizzate alla più stringata e pragmatica analisi su eventuali possibile alleanze sul territorio regionale nel rispetto dei valori e dei principi fondanti il pensiero politico della Democrazia Cristiana di Puglia.
Anche nelle modalità organizzative la Direzione ha optato per la scelta di un nuovo modello basato sull’effettivo coinvolgimento del corpo elettorale consentendo la scelta dei propri rappresentanti su basi di assoluta democrazia partecipativa come nello spirito dei Padri costituenti e senza forzature centraliste che da sempre hanno caratterizzato le strutture dei Partiti.
Dalla rappresentazione delle strutture periferiche è emersa la necessità, prontamente recepita dalla Direzione Politica del Partito, di valorizzare le realtà territoriali anche e soprattutto nella composizione della squadra da proporre nell’importante appuntamento elettorale del prossimo autunno.
Dal dibattito sono poi emerse le spigolosità che si sono manifestate sull’intero territorio regionale nel confronto con le diverse formazioni politiche già operanti nelle Istituzioni ad ogni livello esse siano rappresentate ma la decisione di non assumere posizionamenti definitivi ha lasciato alla
Democrazia Cristiana la possibilità di mantenere inalterato quel ruolo di moderazione che ha da sempre connotato la storia di un Partito per sua vocazione moderato e centrista.
Le conclusioni di questa prima giornata di intenso lavoro sono giunte in serata dopo un dibattito acceso e costruttivo e con l’impegno di continuare il confronto con riunioni nelle singole realtà provinciali prima di concludere il percorso entro il 30 novembre p.v. data in cui si stabilirà la convocazione di un’assemblea generale per ufficializzare programmi e partecipazioni.




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