LECCE – Il Cavaliere di Gran Croce Prefetto Giulio Cazzella, già Consigliere del Presidente della Repubblica, nominato Presidente del Comitato Provinciale di Lecce della Fondazione Insigniti OMRI
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana ha affidato la presidenza del Comitato Provinciale di Lecce al Cavaliere di Gran Croce Prefetto Giulio Cazzella, chiamandolo a guidare il nuovo organismo con l’autorevolezza di una lunga e prestigiosa esperienza maturata ai vertici delle istituzioni dello Stato.
Giulio Cazzella, Prefetto a riposo, già Consigliere del Presidente della Repubblica per gli Affari Interni e i Rapporti con le Autonomie, rappresenta una delle figure di maggiore rilievo della carriera prefettizia italiana, avendo dedicato oltre quarant’anni di servizio pubblico alla sicurezza della Repubblica, alla tutela della legalità e al rafforzamento del rapporto tra istituzioni e cittadini.
Nato a Gallipoli il 7 agosto 1947, dopo gli studi classici si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, conseguendo successivamente l’abilitazione all’esercizio della professione forense.
Entrato nell’Amministrazione della pubblica sicurezza nel 1975, ha iniziato il proprio percorso professionale presso la Questura di Reggio Calabria. Nel 1977 è stato chiamato a Roma dal Ministro dell’Interno Francesco Cossiga e assegnato alle strutture dedicate alla sicurezza e al contrasto del terrorismo, operando nel Servizio di Sicurezza del Questore Emilio Santillo. In quegli anni ha partecipato alla nascita del SISDE e successivamente ha contribuito alle attività investigative relative al sequestro del Generale statunitense James Lee Dozier, rapito dalle Brigate Rosse.
Nel 1985 è transitato nella carriera prefettizia, proseguendo il proprio percorso presso l’Ufficio Studi e Legislazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, del quale è divenuto Direttore nel 1991. In tale incarico ha partecipato alla predisposizione di numerosi interventi normativi in materia di antimafia, antiterrorismo, sicurezza dei cittadini e immigrazione, prendendo parte anche a missioni di studio e approfondimento in ambito internazionale.
Nominato Prefetto nel novembre 2000, ha ricoperto importanti incarichi presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, tra cui quello di Direttore dell’Ufficio per l’Amministrazione Generale, con competenze in materia di legislazione, studi, polizia amministrativa e relazioni sindacali. In tale veste ha svolto anche il ruolo di responsabile della Misura di supporto del Programma Operativo Nazionale “Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia” e di Presidente del gruppo di studio per la riforma della sicurezza privata.
Nel corso della sua carriera ha affiancato all’attività istituzionale un intenso impegno nella formazione, svolgendo numerosi incarichi di docenza presso la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno, la Scuola Superiore di Polizia e diverse università italiane, oltre a presiedere commissioni di concorso e di esame.
Ha svolto le funzioni di Prefetto di Siena dal gennaio 2008 all’agosto 2009, distinguendosi per equilibrio istituzionale, capacità di ascolto e attenzione ai temi della sicurezza, della coesione sociale e della collaborazione tra istituzioni.
Dal settembre 2009 all’agosto 2011 è stato Direttore della Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno, contribuendo alla formazione della dirigenza prefettizia e alla crescita delle competenze dell’Amministrazione civile dell’Interno.
Dal 1° settembre 2011 ha prestato servizio presso la Presidenza della Repubblica quale Direttore della Sovrintendenza Centrale dei Servizi di Sicurezza e Consigliere del Presidente della Repubblica per gli Affari Interni e i Rapporti con le Autonomie, collaborando con il Presidente Giorgio Napolitano e, nella fase di transizione istituzionale, con il Presidente Sergio Mattarella.
Per gli alti meriti acquisiti nel corso della carriera al servizio dello Stato, nel 2013 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
La sua esperienza maturata nel contrasto al terrorismo, nella legislazione sulla sicurezza, nell’Amministrazione dell’Interno, nelle Prefetture e presso la Presidenza della Repubblica costituisce un patrimonio di conoscenza e di valori che potrà contribuire in modo significativo alle attività della Fondazione Insigniti OMRI e del Comitato Provinciale di Lecce, promuovendo la cultura delle istituzioni, il senso civico e i principi costituzionali della Repubblica.




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