LECCE – Iniziativa sinergica tra Comune, Associazioni e Rotaract patrocinata dalla Provincia. Uno strumento di ascolto protetto e anonimo per superare la paura della denuncia.
Un presidio fisico, un simbolo visibile ma soprattutto uno strumento di protezione accessibile a tutti nel cuore verde della città. È stata inaugurata presso la Villa Comunale di Lecce la “Cassetta Rossa”, un progetto nato con l’obiettivo fondamentale di intercettare e prevenire situazioni di potenziale pericolo, abusi e fragilità sociali prima che possano tragicamente sfociare in violenza esplicita.
L’iniziativa, promossa in stretta sinergia dall’Associazione “Un Cuore Protetto ODV” e dal Rotaract, ha trovato il pieno e convinto sostegno dell’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Adriana Poli Bortone e dall’Assessore al Welfare e alle Pari Opportunità Andrea Guido, ottenendo altresì il prestigioso patrocinio della Provincia di Lecce. Il progetto si inserisce come un tassello cruciale all’interno di una strategia organica e permanente per il contrasto alla violenza di genere e a ogni forma di prevaricazione e marginalità sul territorio comunale.
Ad illustrare le motivazioni sociali e l’iniziativa è intervenuta Lara Cataldo, Consigliera Comunale e Presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti delle persone con disabilità. Cataldo ha posto l’accento sulla necessità strutturale di offrire canali alternativi e privi di barriere burocratiche per chi vive in condizioni di vulnerabilità.
“Questo progetto nasce per venire incontro a situazioni di pericolo e fragilità che rischiano di degenerare. Abbiamo voluto installare uno strumento estremamente semplice in un luogo pubblico, aperto e bello come la nostra Villa Comunale, con l’obiettivo di spronare il più possibile chi subisce violenze psicologiche o fisiche a farsi avanti. Spesso vi sono timori psicologici profondi che frenano le persone dal recarsi direttamente in una caserma dei Carabinieri o presso un Centro Antiviolenza. Attraverso un semplice bigliettino in questa cassetta, chiunque potrà segnalare la propria condizione in totale riservatezza.”
L’Assessore ai Servizi Sociali e al Welfare, Andrea Guido, nel ringraziare sentitamente le autorità civili e militari presenti all’inaugurazione e il ricco tessuto associativo che ha reso possibile l’immediata operatività del progetto, ha evidenziato l’approccio pragmatico adottato dall’Amministrazione.
La Cassetta Rossa, infatti, non si limiterà a fungere da mero contenitore per messaggi cartacei, ma si presenta come un vero e proprio hub informativo d’emergenza: sulla sua superficie sono stati infatti riportati in modo chiaro e visibile tutti i numeri di telefono fondamentali per il pronto intervento sociale e di sicurezza. Oltre ai numeri nazionali di pubblica utilità come il 112 e il 113, sono indicati i contatti diretti dell’associazione partner e il numero del P.I.S. (Pronto Intervento Sociale) del Comune di Lecce, garantendo una rete di reperibilità telefonica costante.
L’Assessore si è poi soffermato sul valore psicologico della tutela dell’anonimato e della flessibilità dello strumento, concepito per abbattere le barriere formali che troppo spesso immobilizzano le vittime d’abuso:
“Sappiamo bene che quando una persona vulnerabile sente il bisogno di chiedere aiuto, il solo fatto di dover entrare in una caserma, superare un controllo o esibire un documento d’identità può generare uno stato d’ansia paralizzante. Con questo piccolo grande progetto vogliamo eliminare questo ostacolo, garantendo il completo e assoluto rispetto della persona, senza alcuna richiesta documentale. Il biglietto potrà essere inserito direttamente dalla vittima o anche da un cittadino terzo, un vicino, un amico che desideri tendere una mano a qualcuno in difficoltà e attivare i soccorsi mantenendo la massima riservatezza. Siamo qui per combattere strenuamente ogni singola declinazione della violenza.”
L’Assessore ha inoltre espresso un sentito encomio pubblico proprio nei confronti della consigliera Lara Cataldo, elogiandone la determinazione politica e operativa:
“Spesso la politica si ferma alla firma di un foglio che poi si smarrisce nei meandri degli uffici burocratici. Lara ha seguito personalmente ogni singolo passo dell’iter amministrativo, uscendo dagli uffici con le autorizzazioni necessarie e presenziando fisicamente, insieme al nostro personale comunale, alla posa in opera della cassetta.”
Il Dott. Schirosi, Dirigente della Polizia Postale di Lecce, ha espresso vivi complimenti per il progetto, evidenziando come la “cassetta” possa rappresentare una preziosa via di fuga anche per le vittime di reati digitali.
Articolo, foto e video a cura di Annamaria Niccoli














Facebook
Instagram
RSS