LECCE – Un gol di Banda dopo appena sei giri di orologio danno al Lecce la quarta permanenza consecutiva in A. Una conferma per la società di Saverio Sticchi Damiani e un. Grande riscatto per Eusebio Di Francesco che trova finalmente la salvezza dopo due retrocessioni consecutive.
Formazione giallorossa che è la stessa proposta da Di Francesco con il Sassuolo e la partenza è la stessa di Reggio Emilia. Al 6’ lancio di Ramadani per Cheddira con tiro respinto da Leali. La palla viene ripresa da Banda che fulmina il portiere da dentro il cuore dell’area.
Nel primo quarto d’ora il Lecce preme e ha due occasioni sulla sinistra con Gallo e Banda. Solo nell’ultima parte della frazione il Genoa si fa vedere dalle parti di Falcone e i giallorossi sono fortunati perché un gol dei liguri viene annullato per fuorigioco.
Nella ripresa il Genoa prova a creare dei pericoli nella metà campo giallorossa e la sua più grande occasione va sui piedi di Masini che si trova a tu per tu con Falcone, ma viene ipnotizzato dal portierone. Dall’altra parte il Lecce va vicino al raddoppio con Gandelman, entrato all’intervallo per Ngom, ma l’israeliano colpisce il palo di testa a Leali battuto.
Nell’ultima parte di gara il Genoa fa un possesso di palla sterile e crea solo un pericolo con una punizione di Grossi alzata in corner dalla barriera. Gli ultimi minuti sono di grande festeggiamenti anche perché il Como dilaga sul campo della Cremonese, certificando la permanenza dei giallorossi in A.
L’apoteosi del Via del Mare al triplice fischio di Doveri è la ciliegina sulla torta ad una stagione che finisce con dieci successi e 38 punti in classifica, un bottino non raggiunto nelle precedenti salvezze e figlio del tecnico che ha saputo tirare il meglio da un gruppo che ha trovato nella solidità difensiva la sua miglior arma, ma che negli ultimi turni è riuscita anche ad esprimere quella pericolosità offensiva così cercata per l’intera stagione.
Foto di Andrea Stella












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