di ROBERTO GIORDANO ANGUILLA, Vice Sindaco di Lecce
Un nuovo tassello si aggiunge al programma di riqualificazione urbana finanziato dal PNRR. Nel piazzale antistante il cimitero monumentale, l’amministrazione comunale ha consegnato un intervento concluso in anticipo rispetto alle scadenze previste per l’estate 2026. A sottolinearlo è il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Roberto Giordano Anguilla.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione urbana che ha già visto, nelle scorse settimane, l’inaugurazione della riqualificata stazione ex Agip e del nuovo ingresso al Parco di Belloluogo su viale della Repubblica, con la creazione di circa 100 nuovi posti auto. Anche il piazzale del cimitero rientra in questo percorso, completato come ribadito dall’assessore .
L’opera, dal valore complessivo di 1,8 milioni di euro, ha trasformato l’area in uno spazio più funzionale e sostenibile. Sono state realizzate nuove aree verdi con 84 alberi, completata la pista ciclabile, e creati percorsi pedonali. Sul fronte della mobilità, il progetto prevede 58 posti auto, a cui si aggiungono ulteriori 20 stalli concessi in comodato d’uso gratuito su via Vespasiano, oltre a un parcheggio per scooter con 18 postazioni.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’aspetto estetico e al rispetto del contesto architettonico, grazie alla collaborazione con la Soprintendenza, che ha fornito indicazioni su colori, materiali e illuminazione della facciata d’ingresso del cimitero. Un lavoro, sottolinea Giordano Anguilla, reso possibile anche dall’impegno dei tecnici e dell’impresa esecutrice, capace di garantire “celerità, cura dei dettagli e un alto risultato tecnico ed estetico”.
L’intervento assume inoltre un valore strategico nella connessione urbana: l’area si colloca infatti tra il Parco di Belloluogo, la biblioteca di Studium 2000 e il complesso del Buon Pastore, e sarà ulteriormente integrata con i futuri lavori su via Calasso, dove sorgerà un nuovo tratto di pista ciclabile. L’obiettivo è completare un anello di mobilità sostenibile tra il polo extraurbano e il sistema ciclopedonale cittadino.
Avviato nel 2021 e con lavori partiti nel 2023, il progetto rappresenta anche un esempio di continuità amministrativa. “Abbiamo portato a termine un’opera importante iniziata con la precedente amministrazione”, ha evidenziato il vicesindaco.
Alla presentazione erano presenti anche associazioni studentesche, a testimonianza della vocazione dell’area, uno spazio pensato soprattutto per i giovani e gli studenti, che hanno espresso apprezzamento per il risultato finale.




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