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Scampagnata Atalanta contro un Lecce bruttissimo

Passeggiata fuori porta per l’Atalanta che dilaga al Via del Mare per 3 a 0 senza neppure grande impegno. Di contro un Lecce senza mordente che non produce mai nulla di pericoloso complice una formazione sbagliata da parte di Di Francesco che non è riuscito nel secondo tempo a cambiare registro alla sua squadra

Come accennato è stato per rimo tempo orribile per il Lecce che ha avuto la sola fortuna di andare negli spogliatoi sotto di un solo gol. La rete di Scalvini arriva alla mezz’ora con la difesa leccese totalmente ferma e il difensore abile prima a dribblare e poi a concludere alle spalle di un incolpevole Falcone. Prima e dopo la rete è proprio il portierone giallorosso a impedire all’Atalanta di passare con due parate favolose. Falcone si oppone in sequenza a De Ketelaere al 19’ e all’ex Krstovic a tre minuti dalla fine della frazione in un momento in cui il Lecce fa acqua da tutte le parti in difesa.

Per i giallorossi invece nessun tiro in porta con l’unica vera occasione capitata sul destro di Fofana che manda la conclusione alle stelle. E’ proprio il calciatore del Togo il simbolo in negativo dei primi 45’. Infatti sbaglia praticamente tutto e il suo impiego come centrocampista offensivo è una scelta totalmente sbagliata di Di Francesco. Il Lecce è tra i più brutti della sua gestione con l’assenza di Gallo che non dà alternative alle giocate di Banda e con Cheddira troppo solo al centro dell’attacco.

Nel secondo tempo il tecnico corre ai ripari inserendo Gandelman per il pessimo Fofana, ma la musica non cambia con un unico sussulto al 54’ in contropiede, fallito da un Cheddira deludente. L’Atalanta, infatti, si vede prima annullare un gol di Ederson e poi dilaga con Krstovic, che non esulta per rispetto ai vecchi tifosi, e Raspadori a segno rispettivamente al 59’ e al 73’. Di Francesco tra il secondo e il terzo gol degli ospiti prova a cambiare modulo, adottando un 3-4-2-1 che produce solo più confusione a centrocampo con il Lecce incapace di produrre veri pericoli per la porta di Carnesecchi.

Alla fine ci sono solo fischi da parte di un pubblico che aveva preferito lo stadio alla scampagnata fuori porta in una giornata di Pasquetta finalmente gradevole dal punto di vista meteorologico. Il Lecce però non ha ripagato la fiducia dei tifosi e tutti, in primis Di Francesco dovrebbero chiedere scusa per una prestazione bruttissima.