Real Project Work: non solo AI, ma un ponte tra formazione e lavoro
LECCE – Si è svolto presso il Museo Castromediano di Lecce l’evento conclusivo del Real Project Work 2026, momento centrale del percorso formativo dei Master post-lauream di AFORISMA School of Future, inserito nella strategia territoriale #mareAsinistra.
L’iniziativa ha rappresentato non solo il punto di arrivo di un intenso percorso di co-progettazione, ma anche un primo passo concreto verso il futuro professionale degli studenti. Il Real Project Work si conferma infatti come un dispositivo strategico capace di attivare un dialogo diretto con le aziende, che vengono ascoltate per comprenderne esigenze reali e trasformarle in progettualità operative.
Al centro dell’evento, la volontà di mantenere vivo e attivo il network costruito nel tempo: una rete dinamica che unisce studenti, imprese, professionisti ed ex allievi, rendendo il RPW un vero ponte verso il mondo del lavoro.
Un elemento distintivo dell’edizione 2026 è stato il lavoro in team ibridi, in cui gli studenti hanno collaborato integrando competenze umane e strumenti di intelligenza artificiale. L’AI si configura così come un supporto concreto nei processi di analisi e sviluppo, senza sostituire il valore fondamentale della passione e dell’impegno personale.
Gli studenti si trovano oggi in una fase di profonda transizione, segnata dal cambiamento tecnologico. In questo scenario, l’intelligenza artificiale diventa occasione di riflessione condivisa: la transizione non è solo adattamento, ma capacità di “essere insieme”, persone e tecnologie, in un nuovo equilibrio evolutivo.
Particolarmente significativo il contributo degli ex allievi oggi affermati professionalmente, che hanno testimoniato come lo studio rappresenti ancora la via principale per costruire il proprio successo, sottolineando che l’intelligenza artificiale è uno strumento, ma è la motivazione quotidiana a fare la differenza.
Tra i momenti più ispirazionali, il richiamo al concetto di “restanza”, evocato dal pensiero del poeta Franco Arminio: non un atteggiamento passivo, ma una scelta attiva di permanenza e costruzione. Un messaggio forte per le nuove generazioni, chiamate a tornare e restare nei propri territori per dare vita a storie straordinarie.
A chiudere l’evento, gli interventi dell’oncologo e presidente di LILT Lecce Giuseppe Serravezza e della Presidente di AFORISMA, Elisabetta Salvati, che hanno ribadito il valore umano, sociale e territoriale della formazione, sottolineando l’importanza di costruire percorsi che mettano al centro le persone, le competenze e il futuro del lavoro. È stata inoltre evidenziata la centralità della prevenzione come leva fondamentale per la salute collettiva: un investimento che, sebbene non sempre produca un ritorno economico immediato, rappresenta una scelta strategica imprescindibile per il benessere delle future generazioni. In questa prospettiva, ogni impresa è chiamata a nascere e svilupparsi con una piena consapevolezza del proprio impatto sulla natura e sulla salute, integrando responsabilità, sostenibilità e visione di lungo periodo nei propri modelli di crescita.
Il Real Project Work 2026 si conferma così non solo come esperienza formativa, ma come laboratorio concreto di innovazione, relazione e sviluppo territoriale.
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