Vittoria al cardiopalma del Lecce che batte la Cremonese per 2 a 1 nello scontro diretto per la salvezza. I giallorossi hanno dominato nel primo tempo, chiuso avanti di due gol, poi hanno subito il ritorno della squadra di Nicola che le ha provate tutte per uscire dal Via del Mare indenne.
Palma del migliore in campo per Banda che ha fatto ammattire sulla sinistra la difesa grigiorossa e per Falcone che al 94’ ha detto no al gol del pareggio, ma tutta la squadra ha saputo soffrire, anche se nel secondo tempo ha patito troppo lo schieramento offensivo degli avversari che puntavano soprattutto sui lanci lunghi per Djuric, entrato in campo all’intervallo per Vardy.
Nel primo tempo la prima occasione del match è per la Cremonese che va vicino al gol con un colpo di testa di Thorsby subito dopo il quarto d’ora. Sono i calci da fermo a caratterizzare la prima parte di gara e al 23′ proprio da corner arriva il vantaggio giallorosso. Angolo di Banda e Pierotti anticipa Audero per il gol che sblocca anche l’argentino, al primo centro stagionale.
La Cremonese prova a imbastire qualche azione offensiva per recuperare lo svantaggio, ma alla prima vera occasione il Lecce raddoppia. Bell’azione personale di Ramadani che si invola sulla destra e poi crossa per Stulic, il cui tiro viene respinto di braccio. Sozza non vede, ma ci pensa il Var a portare il fischietto ad indicare il calcio di rigore che lo stesso Stulic trasforma spiazzando il portiere.
Nella ripresa Nicola effettua ben tre cambi al rientro in campo delle squadre e dopo appena due minuti la Cremonese riapre il match. Lancio lungo per Djuric che anticipa Siebert e serve un assist al bacio per Bonazzoli che non ha difficoltà a battere Falcone.
Cala il gelo sul Via del Mare che sperava in un secondo tempo con meno patemi d’animo. Di Francesco non cambia modulo sino ad un quarto d’ora dalla fine quando passa con la difesa a 3 con l’ingresso di Gaby Jean. Negli ultimi minuti di gara tanti brividi corrono sulle schiene dei calciatori giallorossi che hanno il difetto di non approfittare degli spazi lasciati dalla difesa ospite.
Prima viene annullato dal Var un gol di Payero al minuto 86’ per fallo di braccio del centrocampista non ravvisato da un disattento Sozza. Poi nel recupero Falcone dice di non ad una conclusione dalla distanza. Nell’ultimo minuto di recupero una mischia in area leccese crea molto scompiglio davanti a Falcone, ma alla fine il Lecce può festeggiare una vittoria fondamentale in chiave salvezza.




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