LECCE – Cantieri in città, arriva la diffida dell’amministrazione comunale e del Vicesindaco di Lecce Roberto Giordano Anguilla, alle ditte esterne beneficiarie di autorizzazione per gli scavi. Firmata dallo stesso Vicesindaco ed Assessore ai Lavori Pubblici Giordano Anguilla, un’ordinanza sulla mancata o cattiva esecuzione del ripristino dopo i lavori cantierizzati. I cittadini devono sapere che si tratta di un problema proveniente dalla incuria di ditte esterne e non della civica amministrazione leccese che, anzi, è diffida le stesse ditte che non adempiano agli obblighi di legge per la buona conduzione dei cantieri.
Per essere più chiari parliamo di ditte come Enel, Aqp o ditte che curano l’utenza telefonica o delle condutture di gas o elettriche. Il Vicesindaco Giordano Anguilla nell’ordinanza specifica un passaggio importante: “L’ordinanza di diffida odierna si richiama a quella già mandata nel corso dei mesi precedenti, ove, si richiamano gli enti tutti (Enel, Aqp, ditte di telefonia mobile etc) ad un monitoraggio degli scavi autorizzati oltre che alla individuazione di apposita ed adeguata segnaletica. Sono molte le segnalazioni e rimostranze che arrivano al comando di polizia municipale di Lecce per la presenza di situazioni di pericolo sui cantieri, pericolo per i cittadini. Si invitano gli enti esterni al Comune ad un costante monitoraggio e verifica sui lavori effettuati, compresi i componenti in ghisa che vengono danneggiati e che possono rappresentare un ulteriore pericolo per i passanti. L’amministrazione e l’assessorato chiede il ripristino immediato e a perfetta regola d’arte di tutte le manomissioni di suolo pubblico e a trasmettere il cronoprogramma dei lavori. Tale riscontro, di quanto appunto oggetto in diffida, dovrà pervenire entro 30 giorni dalla data odierna, viceversa ed in mancanza di riscontro reale vi sarà la sospensione alle autorizzazioni di scavo”.




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