Sconfitta con grandissimo onore per il Lecce che cede all’Inter con un solo gol di scarto pur avendo giocato senza cinque elementi importanti della rosa (Gaspar, Ramadani e Banda squalificati, Camarda e Berisha out per infortunio).
La partita è stata decisa da Pio Esposito al 78’ abile a ribattere in porta una corta respinta di Falcone su Lautaro Martinez. E’ questa forse l’unica sbavatura del portierone giallorosso che nel primo tempo aveva salvato la sua porta già al 6’ su conclusione di Bonny. Poi pian piano la squadra di Di Francesco era riuscita a prendere le misure ai nerazzurri con uno schieramento in campo molto corto che impediva agli uomini di Chivu di trovare l’ultimo passaggio. Era proprio del Lecce l’ultima occasione prima del riposo con Sottil che, servito da un rilancio lungo di Falcone, per poco non sorprendeva Sommer fuori dai pali.
Nella ripresa l’Inter cambiava ritmo e il Lecce con il passare dei minuti rinculava nella propria metà campo. Barella di testa impensieriva Falcone, poi però i giallorossi concedevano solo angoli e cross ai nerazzurri. Chivu per questo motivo provava un assetto iperoffensivo con l’ingresso di Lautaro Martinez e con il baricentro così il Lecce riusciva ad uscire qualche volta dal guscio. Ad un quarto d’ora dalla fine era Siebert, autore di un recupero palla a metà campo, ad avere la grande occasione per il vantaggio dopo una sgroppata fino all’area di rigore avversaria. Il tedesco era abile ad anticipare il suo compagno di squadra Kaba e a concludere verso la porta. Peccato solo che una deviazione abbia smorzato il tiro, poi respinto da Sommer.
Di lì a pochi minuti arrivava poi la rete di Pio Esposito, il migliore dei suoi, che due minuti dopo andava vicino al raddoppio. Il Lecce nel finale ci provava con tutte le energie rimaste, ma il tentativo di uscire da San Siro con un punto era vano. Adesso tra quattro giorni i giallorossi torneranno nello stesso stadio per affrontare il Milan e dovranno ripartire dalle buone cose fatte oggi.
Tra le tante buone indicazioni per lo staff tecnico c’è quella del centrocampo con il duo Maleh-Coulibaly che ha mostrato ottime doti tecniche. Inoltre la difesa pur priva di Gaspar ha retto bene le incursioni nerazzurre con un Siebert roccioso. Peccato che sugli esterni offensivi manchi lucidità soprattutto dalle parti di Pierotti. Ci vorrebbe maggiore qualità in quel reparto dove Sottil è ancora a mezzo servizio. Chissà che il mercato non porti qualche novità per Di Francesco proprio nel reparto che necessità di veri aggiustamenti.




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