Primo tempo dominato, poi Banda si fa cacciare per un fallaccio inutile e il Lecce rovina tutto nella sfida contro il Parma che vince per 2 a 1 in rimonta. I giallorossi hanno giocato un primo tempo sontuoso che avrebbero potuto concludere con un vantaggio maggiore dell’1 a 0 con cui si è andati negli spogliatoi, poi dopo dieci minuti dall’inizio di una ripresa iniziata in sordina, Banda ha commesso un intervento stupido e così ha messo in difficoltà Di Francesco che ha totalmente sbagliato l’assetto della sua squadra ridotta in dieci. Il risultato finale è stato l’evidente epilogo di una squadra che ha subito la rimonta dei parmensi in meno di 20’ e che ha concluso perfino in 9 per l’espulsione nel recupero di Gaspar reo di un fallo da reazione su Pellegrino.
Eppure l’inizio dei giallorossi era stato da favola visto che non passava neppure un minuto quando Corvi recuperava la sfera nella propria porta. Il merito era di una azione corale che vedeva Kaba fare un bel movimento ai limiti dell’area avversaria con la sfera che andava velocemente sulla sinistra. Banda effettuava un cross di destro che veniva arpionato da Stulic, tornato dall’inizio al posto dell’infortunato Camarda. Il serbo scagliava un fendente micidiale che non concedeva repliche al portiere parmense.
Il Lecce nei minuti successivi amministrava il vantaggio e bisognava aspettare il 25’ per vedere gli ospiti impensierire Falcone. Punizione di Valeri dai trenta metri e il portiere giallorosso bloccava la sfera in due tempi. Era il momento di maggiore spinta degli emiliani con Oristanio che metteva in difficoltà Ndaba e solo il salvataggio di Gaspar impediva al pallone di andare nello specchio di porta.
Dall’altra parte il Lecce a dieci minuti dall’intervallo aveva la grande occasione per raddoppiare con Maleh che centrava il palo alla sinistra di Corvi, immobile sulla conclusione da poco fuori l’area. Nei minuti finali della frazione il Parma provava a creare qualche grattacapo, ma Gaspar era sempre bravo a chiudere sul fronte sinistro dell’attacco ducale.
Nella ripresa poi l’azione che cambiava il match e con Di Francesco che tardava ad effettuare i cambi. Ne approfittava Bernabé che prima colpiva un palo e poi insaccava dalla lunga distanza al 64’ complice la tramontana ed un tocco di testa di Tiago Gabriel.
Di Francesco toglieva inspiegabilmente un ottimo Stulic per Gallo e il Lecce rinculava ancora di più con N’Dri a giocare da prima punta. Al 72’ da corner Pellegrino insaccava sul primo palo per il successo emiliano che metteva in ginocchio la squadra di Di Francesco che solo in quel momento inseriva Sottil, Coulibaly e il nuovo acquisto Gandelman. Ma il punteggio non cambiava e così il Lecce adesso si ritrova a ridosso della zona rossa con tre sfide proibitive che l’aspettano nelle prossime due settimane.




Facebook
Instagram
RSS