• Cronaca
  • Sport
    • calcio
    • altri sport
    • Riflessi Giallorossi
  • Detto tra noi
  • viaggi e sapori
    • Il Pranzo di Babette
    • enogastronomia
    • Turismo
  • Hello Salento
    • Spettacoli
    • Eventi
  • le città invisibili
Salentolive24 in diretta dal Salento
  • Cronaca
    • Emesso DACUR nei confronti del minore arrestato a Gallipoli
    • Importante investimento per la Cassa Edile di Lecce
    • Parte “Caleidoscopi”, il nuovo ciclo di residenze artistiche di Astràgali Teatro
    • Maltempo, gelo e nubifragi convivono con mimose in fiore
    • A Ostuni la presentazione del libro “Il Signore ti benedica” di Oronzo Saponaro
  • Sport
    • Una punizione di Banda al 90’ rialza il Lecce. Tre punti d’oro
    • Corvino spiega il mercato e apre a nuovi moduli: «Non siamo integralisti»
    • A Torino il film già visto. Sconfitta di misura per un Lecce spuntato
    • Lecce dai due volti. Stulic illude, Banda distrugge tutto
    • Lecce, Roma amara in salsa argentina. Dybala inventa, Pierotti sbaglia
    • calcio
    • altri sport
    • Riflessi Giallorossi
  • Detto tra noi
    • “Troppi anni di silenzio sulle foibe, i giovani devono conoscere la storia”
    • Lecce, ripartiamo. Ma i tifosi non sono servi sciocchi
    • “Importanti novità per i lavori sulla circonvallazione leccese”
    • “Carmelo Bene e l’Italia che ha paura del silenzio”
    • “Uniti con Adriana Poli Bortone per la Presidenza della Provincia di Lecce”
  • viaggi e sapori
    • Chiude per lavori l’aeroporto di Bari-Palese
    • Gli aeroporti di Grottaglie e Foggia aperti ai voli civili
    • Riparte da Lecce il programma Rai “Paesi che vai… Luoghi, detti, comuni”
    • Un artista salentino lungo “la via della seta”
    • Gallipoli, approdo sempre più vicino per le navi da crociera
    • Il Pranzo di Babette
    • enogastronomia
    • Turismo
  • Hello Salento
    • Sabato 4 luglio il “Grand Opening “dell’Isola Beach
    • I Subsonica a San Foca il 21 agosto
    • I big di “Battiti Live” pronti ad infiammare Gallipoli 
    • Raoul Bova e Big Mama alla Praja di Gallipoli
    • Riapre il Mediterraneo, la storia si ripete
    • Spettacoli
    • Eventi
  • le città invisibili
    • Lecce/Cultura: Per le Arti e per la Storia
    • Otranto / Scoperte / Voci dal passato: il mistero delle epigrafi
    • Otranto, Scoperte / Com’era l’altare dei Martiri realizzato nel 1524 da Riccardo
    • Otranto, un’inedita lettura del cinquecentesco altare dei Martiri a Otranto
    • Otranto 1524 / Storie di santi, falsari e il “giallo” delle epigrafi.
  • Facebook

  • Instagram

  • RSS

Attualità

Arriva “Santu Pati”, il capodanno contadino del Salento

Arriva “Santu Pati”, il capodanno contadino del Salento
La Redazione
8 Gennaio 2026 11:42
image_pdfimage_print

TIGGIANO – E’ il vero capodanno contadino del Salento, la festa di “Santu Pati” a Tiggiano (Le), borgo medievale del Capo di Leuca. Si celebra sabato 17, domenica 18 e lunedì 19 gennaio 2026, con un programma intriso di tradizioni antiche, di saggezza arcaica e di quelle consuetudini contadine che, tra fede e goliardia, rendevano meno duro il lavoro nei campi.

Sant’Ippazio è protettore della virilità e della fertilità maschile, simboleggiate dall’ortaggio locale del periodo, la “pestanaca”, la carota giallo-violacea, coltivata esclusivamente nel territorio locale, diventata prezioso simbolo di Tiggiano e inserita dal 2004 nell’elenco nazionale PAT-prodotto agroalimentare tradizionale.

Il piccolo comune salentino è l’unico d’Italia a celebrare Sant’Ippazio e anche quest’anno lo fa dedicandogli un intenso programma di riti religiosi e civili, una festa di devozione con grandi appuntamenti di intrattenimento per tutti. Organizzata dal Comitato Festa Patronale della Parrocchia di Tiggiano con il patrocinio della Provincia di Lecce e del Comune di Tiggiano, in collaborazione con PugliArmonica, si svolge nel centro del paese, tra la Chiesa Madre Sant’Ippazio, Piazza Olivieri, Via Sant’Ippazio e Piazza Mario De Francesco.

Si parte già sabato 17 gennaio: alle 19 apertura dei festeggiamenti con accensione dei bracieri monumentali, al suono della Banda di Matino “V. Papadia”, e poi al via la prima delle tre serate di Capodanno contadino, a cura del Comitato Feste, con prodotti tipici e piatti tradizionali, come la paparotta, la “merenda contadina” di una volta, una minestra povera ma molto sostanziosa fatta di rape, piselli, pezzi di pane soffritto.

Alle ore 21:00 arriva anche l’intrattenimento in musica, in Piazza Mario De Francesco, con Alta Frequenza Live Show.

Si entra nel vivo domenica 18. Seconda serata per il Capodanno contadino e dalle 21 la musica diventa colonna sonora di questa grande celebrazione del santo patrono, con Shocchezze in concerto.

Grande festa di chiusura lunedì 19 gennaio, giorno del santo, con un ricco programma di appuntamenti civili e religiosi tra cui, dalle ore 6 alle 13, la Fiera Mercato tradizionale, arricchita tra l’altro dalla musica del Concerto Bandistico Municipale Città di Taviano (Le) alle ore 9.00.

Alle ore 15 uno dei momenti più simbolici e caratteristici di questa festa, il pittoresco innalzamento dello stendardo di 6 metri, legato a un drappo rosso, portato in processione con la statua del santo. L’appuntamento con le diverse squadre di portatori è sul sagrato della chiesa, per contendersi l’onore di portare la statua e lo stendardo. Una vera e propria contrattazione, che si conclude con un pittoresco rullo di tamburi e l’uscita dello stendardo, mantenuto in posizione parallela al suolo per tutto il tragitto, dalla chiesa del santo patrono fino alla chiesetta dell’Assunta, dove poi sarà issato con un solo e deciso gesto dal portatore, che assicura così al paese ai cittadini un’annata prospera e un raccolto generoso. Una vera e propria prova fisica, salutata dalle campane e dagli applausi dei presenti, assiepati ai lati delle strade, che culmina nella processione accompagnata dalla banda e dai fuochi d’artificio.

Alle ore 18 di lunedì 19 gennaio la Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Vito Angiuli, Vescovo di Ugento-S.Maria di Leuca. Poi, dalle 19.00, la continuazione del Capodanno Contadino e alle 20.30 il concerto de I Calanti, storica formazione di musicisti e ballerini che rinnovano una tradizione musicale di famiglia raccontando in musica la cultura e le tradizioni popolari del Salento. Finale con lo spettacolo di fuochi d’artificio.

Tiggiano è incastonato in un paradiso naturale, tra distese di grano e terra rossa, antiche pagghiare e masserie cinquecentesche, che ha incantato anche l’attrice premio Oscar Helen Mirren che, con suo marito, il regista Taylor Hackford, qui ha messo su casa, un buen retiro italiano, dove vivono circa sei mesi l’anno.

In questo piccolo comune (diventato un caso per l’aumento di popolazione, in controtendenza rispetto agli altri paesini del Sud) a dettare il tempo è ancora il ritmo del calendario agricolo, della vita contadina di una volta. Non a caso anche la devozione per il patrono qui passa per un ortaggio, la pestanaca. Cara al santo, la gustosa carota, sempre presente a pranzo e a cena, insieme a finocchi, carote, sedano, per un colorato miscuglio di “subbrataula”, è l’ortaggio simbolo del patrono della virilità e della fertilità maschile, taumaturgo, invocato contro l’ernia inguinale degli uomini. La tradizione vuole che, ambasciatrici e intermediarie per vocazione, siano le donne a farsi da tramite perché il santo interceda e guarisca i mali degli uomini: con discrezione, strofinano la statua di Sant’Ippazio con un fazzoletto, lo stesso che passeranno poi sulla parte da guarire dell’uomo di casa interessato. Per le mamme, invece, è consuetudine raccogliersi in preghiera insieme al piccolo maschietto di casa, nella chiesa di Sant’Ippazio, per evocarne la benedizione.

Fede, tradizione culinaria e rituali quasi pagani, si mescolano nei giorni della ricorrenza.

La cerimonia del santo patrono è anche un’importante vetrina commerciale, anche questa una consuetudine ereditata dalle “fere” di una volta, le fiere mercantili, appuntamenti importanti per i produttori locali. Durante i giorni di festa, infatti, ci si ritrova davanti banchetti con “pestanache” in originali composizioni, nelle caratteristiche ceste di vimini. Un campionario di colori e genuinità, che punta alla salvaguardia della biodiversità alimentare, con la partecipazione degli agricoltori locali, fieri di fare sfoggio delle proprie produzioni.

Un ortaggio locale, quindi, per un santo mediorientale. Il culto di Sant’Ippazio, d’origine turca, è infatti giunto insieme ai monaci basiliani nel Salento, dove è per tutti semplicemente “Santu Pati”, quasi un amico, un vicino di casa, ma soprattutto un confidente, un orecchio discreto al quale confessare le preoccupazioni più intime, i timori più nascosti, certi di trovare sempre ascolto e comprensione.

Articoli correlatifestasalentoSantu Patutradizioni popolari
Aggiungi un commento

Lascia un commento

Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità
8 Gennaio 2026 11:42
La Redazione @salentolive24

Articoli correlatifestasalentoSantu Patutradizioni popolari

Di più in Attualità

Alzàia Onlus di Taranto scende in piazza contro il Ddl Bongiorno

La Redazione13 Febbraio 2026 9:54
Leggi

Una moneta d’oro per la città di Lecce coniata dalla Zecca

La Redazione9 Febbraio 2026 22:40
Leggi

Referendum sulla giustizia: le ragioni del “No”, un incontro a Novoli

La Redazione9 Febbraio 2026 19:32
Leggi

AbilTrips, 30 disabili pronti a volare a Sharm el-Sheikh

La Redazione6 Febbraio 2026 16:21
Leggi

Donne del vino Puglia: continuità e visione per il nuovo triennio

La Redazione5 Febbraio 2026 14:54
Leggi

Si apre il Seminario sulle nuove tecnologie per il rilievo e la digitalizzazione

La Redazione23 Gennaio 2026 10:16
Leggi

Nuovi pali della segnaletica per la tutela dei gatti e la sicurezza stradale

La Redazione22 Gennaio 2026 20:04
Leggi

Puglia Destination OFF torna a New York: l’ospitalità pugliese verso nuovi mercati internazionali

Antonio Greco18 Gennaio 2026 12:16
Leggi

“Arte per tutti e con tutti”: a Bruxelles inaugurata la mostra inclusiva

La Redazione15 Gennaio 2026 16:17
Leggi
Scorri
Apri

in evidenza

  • Gli “Scatti dal passato…” di Serena Celeste Leone a San Cesario di Lecce
    Arte18 Febbraio 2026 10:28
  • Luigi De Giovanni espone al Must – Museo Storico di Lecce
    Arte17 Febbraio 2026 18:46
  • Gandelman e Ramadani fanno volare il Lecce. Cagliari battuto
    calcio16 Febbraio 2026 23:43
  • Presentata la nuova Stagione Artistica A.Gi.Mus. Francavilla Fontana
    Musica16 Febbraio 2026 12:53
  • A Carpignano Salentino la Cena Solidale per la Bimbulanza
    solidarietà16 Febbraio 2026 12:36

clicca per le tue certificazioni

Salentolive24 in diretta dal Salento
“A fare paura non è l’uomo che scrive, sono le tante persone che ascoltano, gli occhi che leggono una storia, le tante lingue che la racconteranno.”


CONTATTI
redazione@salentolive24.com
hellosalento@salentolive24.com
Whatsapp +39 389 931 4559


TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI
È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di Salentolive24. __

In evidenza

  • Gli “Scatti dal passato…” di Serena Celeste Leone a San Cesario di Lecce
    Arte18 Febbraio 2026 10:28
  • Luigi De Giovanni espone al Must – Museo Storico di Lecce
    Arte17 Febbraio 2026 18:46
  • Gandelman e Ramadani fanno volare il Lecce. Cagliari battuto
    calcio16 Febbraio 2026 23:43
  • Presentata la nuova Stagione Artistica A.Gi.Mus. Francavilla Fontana
    Musica16 Febbraio 2026 12:53
  • A Carpignano Salentino la Cena Solidale per la Bimbulanza
    solidarietà16 Febbraio 2026 12:36
  • La pittura di De Pascalis al Centro Studi Mario De Marco
    Arte14 Febbraio 2026 15:29

instagram

Segui su Instagram

Facebook “Salentolive24”

Copyright © 2016 Salentolive24    Iscritta al n° 4/2017 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce   -  24Sette P.iva 04950250755

Isabella Liguori candidata alla Presidenza dell’Ordine dei Commercialisti di Lecce
L’Ordine degli Architetti PPC di Lecce in dialogo con Luigi Prestinenza Puglisi
Questo Sito utilizza cookie di profilazione di altri siti, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi sapere di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie.Ok