Un Falcone eccezionale permette al Lecce di uscire indenne dall’Allianz Stadium. I giallorossi si guadagnano così il primo punto del 2026 con un pareggio per 1 a 1 dopo una partita sofferta. Decisivo il gol nel recupero del primo tempo di Banda e le parate del capitano che ha neutralizzato un calcio di rigore alla metà della seconda frazione.
Contro la Juve di Spalletti, il Lecce parte con Perez a sorpresa a destra, ma l’innesto del cileno non sortisce gli effetti sperati visto che Yildiz dalle sue parte fa quello che vuole. Già al 6’ Falcone è chiamato ai miracoli intervenendo su di un colpo di testa di David con la palla che, respinta dal portiere, finisce prima sul palo e poi nuovamente tra le braccia del capitano giallorosso.
Il Lecce soffre per tutto il primo tempo con i bianconeri che nella prima mezz’ora vanno vicino al bersaglio grosso due volte con Cambiasso e con Locatelli. Subito dopo il 30’ viene tolto Perez per Danilo Veiga e il Lecce ne trae vantaggio in fase di possesso palla. Nei minuti di recupero della frazione da un errore proprio di Cambiasso in appoggio, arriva il gol del vantaggio salentino. Banda approfitta del passaggio sbagliato in orizzontale, prende la sfera e di sinistra fulmina Di Gregorio.
Nella ripresa i giallorossi iniziano bene, ma alla prima ripartenza subiscono il pareggio. Gallo sbaglia un appoggio facile a Camarda e la Juve ne approfitta con McKennie che realizza da pochi passi. Sembra l’inizio della rimonta bianconera ed invece il Lecce tiene botta ai più forti avversari. Al 20’ lo sforzo juventino potrebbe trovare sbocco grazie ad un regalo del Var che interviene dopo un rimpallo in area che fa incocciare la sfera sulla mano di Kaba. Per fortuna David tira male centralmente e Falcone riesce a respingere di piede.
Nei minuti finali, con il Lecce schierato con la difesa a cinque per l’ingresso di Ndaba, il portierone giallorosso dice nuovamente no a David che gira sul primo palo un cross di Kostic. Nel recupero poi Yildiz, il migliore dei bianconeri, coglie un palo clamoroso con un tiro a giro e poi Openda spara al cielo la ribattuta. E’ il segno che gli dei del calcio sono dalla parte del Lecce che esce così con un punto dallo stadio juventino e può guardare al prossimo futuro con maggiore serenità




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