PUGLIA – Gli agricoltori delle province di Lecce, Brindisi e Taranto annunciano la decisione di presentarsi con una propria lista civica alle prossime elezioni regionali di novembre. Una scelta maturata dopo anni di difficoltà strutturali e di assenza di programmazione da parte della Regione Puglia, con l’obiettivo di portare direttamente nei luoghi decisionali le istanze di chi lavora ogni giorno nei campi.
Le ragioni della scelta
Il settore agricolo pugliese, cuore economico e sociale del territorio, vive un momento di forte contraddizione: la Xylella fastidiosa continua a colpire gli oliveti nonostante i piani di rigenerazione attivati a livello regionale e nazionale, con risorse erogate solo parzialmente; la regione è tra le più esposte al rischio siccità e desertificazione: associazioni di categoria stimano danni economici per circa 1 miliardo di euro nel 2024; nonostante le difficoltà, la Puglia resta leader per olio extravergine (con una quota rilevantissima della produzione nazionale) e registra segnali di ripresa nella viticoltura; la transizione ecologica è rimasta uno slogan, senza strumenti per accompagnare le aziende agricole verso un futuro sostenibile.
Una rappresentanza diretta
“La politica ha parlato troppo spesso degli agricoltori senza ascoltarli davvero, dichiarano i promotori della lista. Oggi scegliamo di scendere in campo direttamente, perché l’agricoltura non può essere solo un settore economico, ma il perno su cui costruire il futuro della Puglia”.
Gli agricoltori sottolineano la necessità di:
· accelerare l’attuazione dei piani contro la Xylella;
· garantire investimenti strutturali sull’irrigazione e contro la desertificazione;
· sostenere l’aggregazione delle imprese per rafforzare la competitività;
· tutelare le filiere da fenomeni di illegalità e criminalità rurale.
Un progetto dal basso
La lista sarà presentata ufficialmente entro la metà di ottobre, con un simbolo e un programma costruito attraverso assemblee territoriali e incontri con le comunità rurali.
“Abbiamo deciso di trasformare le nostre difficoltà in una proposta politica concreta, evidenziano i portavoce del Movimento Spontaneo Agricoltori Bruno Giannone e Matteo Merico e del Comitato Olivicoltori Salentini Alessandro Coricciati e Mimino Primiceri. La nostra è una sfida per difendere il lavoro, la terra e le nuove generazioni. L’agricoltura pugliese merita di contare nelle scelte strategiche della Regione. Siamo stanchi di essere usati come serbatoio di voti. Ora vogliamo essere protagonisti del cambiamento. La Puglia non può rinunciare al suo motore agricolo, al suo paesaggio, al suo lavoro. Per questo chiediamo ai cittadini pugliesi di unirsi a noi in questa sfida: difendere la nostra terra significa difendere il nostro futuro.
Appello a Bari, Bat e Foggia
Il Movimento Spontaneo Agricoltori e il Comitato Olivicoltori Salentini rivolgono un appello a contadini, agricoltori, imprenditori agricoli delle province di Bari, Bat e Foggia ad unirsi nel percorso politico intrapreso che porterà alla scelta di un candidato presidente che rappresenti l’anima della Puglia: la Terra, il Lavoro e il Futuro.




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