COPERTINO – Continuano le visite istituzionali del Consigliere Regionale Antonio Raone presso le strutture ospedaliere del Salento. Presso l’Ospedale di Copertino, Raone è stato accolto dal direttore sanitario dott. Carlo Leo e dal direttore amministrativo Avvocato Marcella Turco dell’ospedale di livello base di Copertino i quali hanno illustrato i punti di forza e di debolezza della struttura dove tutti si stanno dando da fare per mantenere standard elevati nonostante l’endemica mancanza di personale.
Un fattore, questo, che costringe gli operatori a tutti i livelli a compiere uno sforzo per non lasciare postazioni vacanti e per dare un servizio a pieno regime. Infatti, la maggior parte del personale si ritrova con un cumulo di ferie non godute di 60/70 giorni che non sa se potrà mai sfruttare. Proprio su questo punto il consigliere Raone insiste: “La mia presenza qui non è casuale. Sono qui per trovare delle soluzioni sostenibili per questa problematica. Negli ultimi vent’anni poco è stato fatto da questo punto di vista. Da sempre mi interesso delle dinamiche che insistono nelle strutture sanitarie ed è giusto che il personale venga gratificato, anche perché noto un’atmosfera di serena collaborazione nonostante le difficoltà”. Infatti, come affermano nel laboratorio di analisi, con il personale “è come giocare al sudoku per cercare di coprire al meglio il servizio nonostante la mancanza di unità. C’è tanta abnegazione ma anche tanta stanchezza”.
D’altro canto, però, l’ospedale di Copertino vanta un reparto di oculistica all’avanguardia dotato di uno dei due laser gialli presenti sul territorio regionale (un altro è a Bari) per la cura della maculopatia con tre sedute settimanali e 40/50 persone operate. Inoltre, è in arrivo e sarà operativa a fine agosto una nuova tac con un potere di definizione molto elevato, questo grazie ai fondi Pnrr con i quali si può innovare il parco tecnologico. Un altro passo importante che dovrà compiere l’ospedale di Copertino sarà l’istituzione della riabilitazione cardiologica che necessita di posti letto dedicati con monitor appositi per il monitoraggio del paziente nel post operatorio. Come afferma il direttore sanitario, il pronto soccorso è secondo come numero di pazienti in arrivo solo al Fazzi di Lecce perché accoglie utenze da una vasta area che comprende anche le marine, con grande dedizione da parte degli operatori. In ultimo il consigliere Raone ha visitato il reparto di medicina, dove si chiede a gran voce l’inserimento di ulteriori posti letto poiché insiste la grave problematica del collocamento di pazienza anziani che altre strutture sanitarie come RSA non possono accogliere.
Attraverso un messaggio social, peraltro, il consigliere regionale si dice a disposizione di quanti intendano segnalare alla sua attenzione e alla sua segreteria situazioni di reale disagio nelle strutture sanitarie e nel comparto ospedaliero.




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