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Carlo Calcagni incontra gli studenti di Tuturano

TUTURANO – Venerdì 19 aprile le alunne e gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado di Tuturano hanno avuto l’onore ed il privilegio di incontrare, nell’ambito del Progetto Biblioteca, Carlo Calcagni. Colonnello del Ruolo d’Onore dell’Esercito Italiano, atleta paralimpico pluripremiato a livello nazionale e mondiale, testimonial di numerosi enti ed associazioni solidali con finalità benefiche, nonché scrittore per diletto, Carlo Calcagni ha presentato, in un doppio incontro, i libri “Delfino” e “Pedalare su un filo d’ acciaio”.
È stata una preziosa occasione di confronto e riflessione per tutti i presenti, che sono rimasti profondamente colpiti dal suo forte messaggio di coraggio e determinazione, di tenacia e resistenza, di amore infinito per la vita, un dono da valorizzare in ogni suo istante, sempre e comunque.
Grazie alle sue capacità empatiche e comunicative, Carlo Calcagni ha saputo catturare l’attenzione di tutti, destando grande interesse e curiosità per i temi trattati.
La lettura stimola la fantasia e l’ immaginazione, permette di compiere voli pindarici e viaggi con la mente, trasporta in mondi immaginari.
La lettura sa anche far vivere esperienze diverse, più profonde, emozionanti, dense di valori e significati.
Il dialogo con lo scrittore Carlo ha coinvolto ed emozionato.
Tante sono state le sollecitazioni, gli stimoli, le riflessioni, i sentimenti, le esperienze affettive, relazionali e sociali, che, attraverso i due libri presentati, hanno favorito il processo di crescita educativa e formativa.
Molto apprezzati i passaggi in cui Carlo si è fermato, si è posto in una dimensione di ascolto attivo, al servizio, come fa sempre nella sua vita, dell’altro.
Lui, grande, si è fatto piccolo, per entrare nel mondo di chi gli era di fronte, calibrando toni e parole.
Ha così dato spazio ad un intenso dialogo tra lo scrittore e i piccoli grandi lettori, incuriositi dal suo vissuto personale.
Lettori avidi, curiosi, desiderosi di conoscere, attenti, profondi negli interventi e nelle domande.
Al termine dei due incontri, tutti quanti hanno scoperto di essere più ricchi, diversi.
Diversi perché più ricchi, più ricchi perché diversi.
Più consapevoli, più attenti all’altro e ai suoi bisogni, più motivati, più entusiasti della vita e pronti ad accogliere ed affrontare con coraggio e tenacia le piccole grandi sfide quotidiane.
Mai Arrendersi, come Delfino, come Carlo.
Esempio per tutti di chi non arretra, mai, di fronte alle avversità, ma coglie sempre il valore profondo del bello e sa apprezzare il sole oltre le nuvole.