LECCE – Ultimo dell’anno coi botti illegali. Sono stati molti i controlli effettuati nella giornata di ieri dalla Questura di Lecce, in concomitanza con le festività dell’ultimo dell’anno, nel capoluogo e in provincia, per contrastare l’abusivismo commerciale e gli illeciti in materia di articoli pirotecnici e allo stesso tempo garantire il rispetto delle misure per il contenimento dell’attuale epidemia.
Non sono mancate purtroppo le infrazioni nel capoluogo leccese, dove i poliziotti della Sezione Volanti della Questura di Lecce, intervenuti a seguito della segnalazione dello scoppio di due grossi petardi, hanno fermato in Via dei Salesiani, uno scooter con a bordo due giovani. Uno dei due passeggeri è stato identificato come Francesco Capone, 27enne leccese, pregiudicato in regime di arresti domiciliari. Raggiunto nei pressi dell’abitazione, il ragazzo ha cercato di sottrarsi al controllo, opponendo resistenza e minacciando gli agenti. Una volta immobilizzato, l’uomo è stato perquisito, mentre nel suo domicilio sono state rinvenute sei scatole contenenti in tutto 88 petardi di IV categoria professionali del tipo “AK-47”, la cui detenzione è consentita esclusivamente ai titolari di autorizzazioni previste dall’art. 55 TULPS ultimo comma. Capone è stato quindi arrestato con le accuse di evasione, detenzione di materiale esplodente di IV categoria, minaccia aggravata, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e, come disposto dal P. M. di turno, e sottoposto alla detenzione domiciliare.
Sempre nel pomeriggio del 31 dicembre, gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Lecce, nel corso di specifici controlli effettuati nel comune di Cavallino e, a seguito di una preventiva attività investigativa di appostamento e osservazione, hanno proceduto al sequestro di 165 petardi del tipo “AK-47”e 25 batterie di fuochi artificiali, per un peso complessivo pari a Kg. 12,750,illegalmente detenuti da V.L.J., 35 enne del posto, titolare di autorizzazione temporanea di vendita di giochi pirici di libera vendita. Il materiale sequestrato è stato rinvenuto nascosto in un furgone parcheggiato a circa 50 metri dal gazebo di vendita, per questo l’uomo è stato deferito in stato di libertà per il reato di detenzione di fuochi d’artificio senza essere in possesso di apposita licenza rilasciata dal Prefetto.
Sono stati complessivamente controllati, inoltre, 36 esercizi pubblici, 557 persone, di cui 11 sanzionate ai sensi della normativa anti-Covid. Per una delle persone controllate è stato inoltre proposta l’emissione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Lecce. Nella notte del 1° gennaio, infine, a Gallipoli, i poliziotti del Commissariato hanno sanzionato quattro giovani che, violando quanto disposto dal Decreto Legge del 18 dicembre 2020 in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19,si aggiravano senza giustificato motivo per le strade cittadine.





Facebook
Instagram
RSS