1

Un Lecce roccioso ferma la Roma. Falcone decisivo

Finisce in parità la sfida tra il Lecce e la Roma di Mourinho. Partita di grande intensità al Via del Mare che termina sul punteggio di 1 a 1 con i gol che arrivano tutti nel primo quarto d’ora. I giallorossi hanno giocato una gara accorta, riuscendo a disinnescare le qualità di Dybala e Pellegrini e attaccando ogni qual volta si poteva far male ad una retroguardia, quella romanista, forte fisicamente ma lenta. Nel Lecce ottima la prova di Falcone, tornato ad essere decisivo, con almeno tre interventi degni di una chiamata in Nazionale. A centrocampo sontuoso Hjulmand, ma tutti i centrocampisti oggi hanno offerto una prestazione di spessore come in difesa Umtiti ha dato prova della sua classe con interventi decisi, l’ultimo proprio qualche secondo prima del fischio finale che ha regalato un altro piccolo tassello in classifica a questa squadra.

Baroni recupera Blin per questa sfida sulla carta molto fisica e che si rivela tale sin dalle prime battute. E’ il Lecce a partire meglio ed il gol dei giallorossi salentini arriva già al 7’. Gallo impegna Rui Patricio con un tiro da fuori area e, dall’angolo conseguente, Strefezza inventa una velenosa traiettoria che Baschirotto e il romanista Ibanez toccano prima che la sfera finisca in rete. Probabilmente agli annali resterà l’autogol, ma il contributo dell’erculeo difensore leccese in termini di muscoli e di centimetri è stato determinante per il gol.

Il gol galvanizza i ragazzi di Baroni che riescono in più di una occasione la difesa a tre della Roma. Solo al quarto d’ora gli ospiti si svegliano e fanno subito male. Da una grande combinazione con tocchi di prima, El Shaarawy si trova solo davanti a Falcone che ci mette il corpo sulla conclusione dell’esterno mandando la palla in corner. Sulla battuta che ne deriva, c’è una mischia in area e il direttore di gara Aureliano decreta un rigore per un tocco di braccio di Strefezza. Dal dischetto Dybala non sbaglia.

La gara, tornata in parità, è molto fisica e con diversi falli, alcuni non visti dall’arbitro che non sembra mai completamente in possesso del match. Il Lecce prova a restare alta e a non fare innescare Pellegrini, El Shaarawy e Dybala, molto mobili alle spalle di Abraham. L’attaccante inglese a fine primo tempo si rende pericolosissimo dalle parti di Falcone che in ben due occasioni dice di no con interventi di elevata caratura.

Nella seconda parte di gara da rilevare un altro grande intervento di Falcone che si butta sulla sua destra e toglie dall’angolino una conclusione di testa di Abraham. La Roma poi non si fa più vedere in avanti e il solo Pellegrini avrebbe una buona chance al minuto venti ma conclude malamente da ottima posizione.

Il Lecce nel secondo tempo non sporca i guanti di Rui Patricio, ma è solido e porta a casa un pareggio che sa tanto di vittoria vista la caratura dell’avversario.

Foto a cura di Andrea Stella