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Lecce ed il Salento visti con gli occhi (e il cuore) di Elirose Zappa

LECCE – C’è tempo fino a martedì 15 agosto per ammirare la personale di fotografia artistica “Bellezze del Salento” di Elisabetta Elirose Zappa all’interno dell’ex Chiesa di San Francesco Della Scarpa a Lecce

Devota alla bellezza umana, appassionata di cultura, empatica, personalità “colorata”, l’artista è anche autrice di raffinate e suggestive cartoline artistiche tendenti a far sfavillare lo splendore paesaggistico del Salento. La purezza della natura è il leitmotiv che ricorre nella sua attività artistica. Una natura ricca di sentimento, di vivi e fulgidi colori, di fiori palpitanti, e floridi giardini. Elirose, attraverso le sue foto, regala emozioni vive allo spettatore, evidenziando uno stile personalissimo; l’originalità è il suo biglietto da visita.

La sua arte è incentrata, in modo particolare, sulle bellezze del Barocco leccese: chiese, palazzi, monumenti. Grazie al suo occhio artistico ed attento, coglie i più bei particolari di Lecce. Le sue opere sono poetiche e ci riconducono ai tempi passati. Ci riportano a rivivere quei momenti, ci suggeriscono tutti i battiti del cuore percepiti in quel momento, ci fanno sentire i profumi e ci fanno rivivere i colori e le emozioni percepite in quelle occasioni, fissate ormai in eterno.

Il suo stile è retrò, proprio come la sua anima. Come afferma l’artista: “La fotografia è un bisogno, il riconoscimento altrui, il bisogno dell’altro. E’ uno degli strumenti più belli ed efficaci per comunicare, ed in quanto opera d’arte, mette in comunicazione il mondo terreno con il mondo spirituale, trasmette un chiaro messaggio che va oltre lo spazio ed il tempo”.

Colpiscono nel segno le parole di Adriana Puliti: “Di cosa vivono l’arte e la poesia, se non di ciò che il mondo spesso irride, rifugge o non vede? Angolazioni e frames particolari, vecchie lunghe persiane in fila alla tagliente luce dell’assolata Lecce, il palpito silente della porosa pietra calcarea, persino nella sua decadenza, il volto di un puttino, il rosa vivido di un ribelle ciuffo fiorito fra i vuoti di un rosone, le accattivanti volute della cornice di uno specchio – dettaglio decisamente evocativo per chi scrive, richiamante un “mai vissuto incanto. Ed ecco, ora la luna s’è levata alta, l’ho scorta, non si nega agli occhi. Grazie, Elirose. L’arte è necessità e urgenza personale – quasi fisiologica – d’espressione; ma essa pulsa realmente nel momento in cui si fa conoscere e condividere con altri cuori e coscienze, suscitando sentori, storie e nostalgie comuni, il medesimo – o quasi – stupore e grata commozione nel dialogo fra anime; che lì si riconoscono sorelle”.

In questa sua nuova mostra personale, l’artista presenta foto narranti, scatti meravigliosi nei quali, “vivono” in forma poetica ed originale, la città di Lecce ed il Salento. A regalare infinite emozioni sono chiese, palazzi, balconi, finestre, piante fiorite di bianco, di rosso, di rosa, tramonti, particolari e colori di stupefacente bellezza, “orpelli” meravigliosi della terra salentina. Elirose, grazie al suo occhio attento e lirico, è capace di far emozionare attraverso la sua arte. Perché la fotografia – come sottolinea giustamente l’artista – è l’arte di mostrare di quanti istanti effimeri la vita sia fatta. Ciò che più conta in questo tipo di arte è proprio l’emozione, accompagnata dal sentimento”.

Perché – come ricorda Adriana Puliti citando Fernanda Filippo – l’artista “insinua bellezza nelle crepe dell’anima”. Non poteva mancare un cenno a Mariagrazia Toscano, donna di cultura scomparsa troppo presto, “amica e spirito collettore di tanti poeti e artisti salentini”.

Alcune opere dell’artista sono accompagnate dai versi delle poetesse salentine: Fernanda Filippo, Adriana Puliti’ e Marirò Savoia.

L’evento è stato patrocinato dalla provincia di Lecce – (Salento D’amare) e gode anche del patrocinio del Consiglio regionale della Puglia.