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Lecce avanti tutta in Coppa. Basta un lampo di Almqvist

LECCE – Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Lecce batte con pochissimi patemi d’animo il Como e si assicura il passaggio del turno in Coppa Italia, dove affronterà in casa il Parma. Per i giallorossi ottima la prestazione di Almqvist, autore del gol vittoria, e anche di Patrick Dorgu, il giovane difensore danese, che è entrato al quarto d’ora al posto di Gallo, infortunato, e che non ha fatto rimpiangere il ragazzo siciliano.
Per questa sfida al Como, compagine di B, non c’è nessuna sorpresa in formazione con D’Aversa che schiera Strefezza “falso nueve” e sugli esterni d’attacco Banda e Almqvist. A centrocampo Rafia e Gonzalez più avanzati con
Ramadani mediano in un 4-1-4-1.
L’inizio è di marca comasca con Cerri che ha una doppia occasione al 7’ e al 10’. L’infortunio di Gallo che esce dopo un quarto d’ora, costringe D’Aversa alla prima sostituzione, e la sua squadra sembra svegliarsi con l’ingresso di Dorgu, anche perché il centrocampo appare più mobile e costringe il Como a giocate difficili, facendo arretrare il baricentro lariano.

Le migliori occasioni avvengono intorno alla mezz’ora. Prima Strefezza tira un
bolide su punizione che si perde in curva, poi si scatena Almqvist. Al 26’ prende palla sulla destra e poi si accentra e conclude un tiro che il portiere lariano devia in corner. Dopo un minuto arriva il gol che sblocca il match. Dorgu semina il panico sulla sinistra, dove già Banda aveva fatto ammonire l’ex Cassandro, e mette un cross rasoterra dal fondo verso il cuore dell’area. Almqvist carica il sinistro e mette a segno l’uno a zero con un tiro che pur deviato si infila in rete.
Il Lecce in questo frangente è più compatto e prova a chiudere il match ma sia
Strefezza sia Almqvist vanno solo vicino al bersaglio.
Nella ripresa parte meglio il Como che impensierisce Falcone con un tiro cross di Ioannu. Poi esce alla distanza il Lecce con Banda che impegna severamente
Semper prima di uscire per crampi. Entra Di Francesco e insieme a lui Blin e i
giovani Corfitzen e poi Burnete, che fanno il loro esordio in prima squadra dopo il trionfo in Primavera dello scorso anno.
Il Como prima della fine ci prova con il nuovo entrato Baselli e con qualche
scorribanda di Mustapha. E’ comunque il Lecce ad andare vicino al raddoppio
con Blin che al 90’ colpisce la traversa. Dopo quattro minuti di recupero i 14 mila del Via del Mare possono applaudire la prova dei giallorossi che hanno fatto vedere già buone giocate. Finché Rafia ha tenuto il centrocampo la manovra è stata più fluida con Ramadani che ha già preso il possesso della mediana, ormai orfana di Hjulmand.
Di sicuro questo test estivo va preso con le molle anche perché il Lecce manca
ancora di almeno quattro pedine utili per la lotta salvezza, ma la determinazione vista dalla squadra nel provare determinate giocate offensive fa ben sperare per il futuro.