1

A San Siro non c’è storia. Un gol per tempo piega il Lecce

Sconfitta netta del Lecce per 2 a 0 a Milano contro l’Inter con i giallorossi che non sono mai apparsi veramente pericolosi. Un gol per tempo di Mikhitaryan e Lautaro hanno steso una squadra apparsa troppo distante tra i reparti e poco inciso sugli esterni. Strefezza soprattutto non ha inciso al punto che è stato sostituito a mezz’ora dalla fine.

Per questa partita nella Scala del calcio, Baroni sceglie Tuia e Pezzella in difesa e Gonzalez a centrocampo per l’acciaccato Blin. Il Lecce parte nel match in attesa dell’Inter e solo dopo il decimo giro di orologio si fa vedere dalle parti di Onana. Merito di Ceesay che tira da fuori area, senza però arrecare grandi problemi al portiere camerunese.

I giallorossi rispetto ad altri incontri non riescono a fare densità in mezzo al campo con Hjulmand che pare orfano di Blin. In avanti Strefezza e Di Francesco trovano difficoltà a farsi spazio sugli esterni e proprio in un tentativo di allargare il gioco, il Lecce subisce il gol alla mezz’ora. Palla persa sulla trequarti avversaria sulla destra e Inter che ribalta il campo con una serie di passaggi di prima. Tuia sbaglia l’uscita in marcatura e la palla arriva a Barella nel cuore dell’area giallorossa. Il centrocampista ha tutto il tempo di ragionare prima di servire Mikhitaryan per il tiro del vantaggio.

Nell’ultima parte di tempo, i giallorossi provano ad abbozzare qualche azione offensiva ma l’imprecisione nei passaggi condiziona un primo tempo di gran lunga al di sotto delle aspettative.

Ad inizio ripresa arriva subito il raddoppio avversario con Lautaro abile a smarcarsi e a farsi trovare libero nel cuore dell’area. Da quel momento in poi non c’è più storia nel match con Baroni che prova a cambiare qualcosa inserendo Blin, la cui assenza nel primo tempo aveva impedito a Hjulmand di giocare sui soliti livelli. Le uniche azioni offensive del Lecce arrivano dopo la mezz’ora con una incursione proprio di Blin e poi con un colpo di testa di Hjulmand finito a lato.

A fine gara il Lecce può solo far tesoro degli errori commessi e provare a tornare a fare punti domenica prossima contro il Torino, gara fondamentale non tanto per la classifica nell’immediato quanto per ritrovare quelle certezze in fase di gioco e di realizzazione che sono venute meno negli ultimi due incontri di campionato.