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Baroni continua con il 4-3-3: «Date tempo al mio Lecce»

Non aspetta neppure che gli vengano poste domande. Marco Baroni inaugura la conferenza stampa della vigilia di Udinese-Lecce con un breve monologo, tutto incentrato a difendere la sua squadra e il 4-3-3. Il tecnico giallorosso chiede tempo per la sua squadra cercando di trovare i punti positivi in un inizio di torneo che ha visto il Lecce vincere solo in una occasione. «Siamo la migliore difesa tra le ultime dieci squadre, tra le quali c’è anche il Sassuolo.» Così Baroni ai microfoni della sala stampa. «Abbiamo bisogno di tempo per migliorare la fase offensiva, ma non voglio parlare solo di problemi nel reparto perché dobbiamo salire con il baricentro. Non dipende dal numero di calciatori presenti al centro dell’attacco, ma da quanti ne riusciamo a coinvolgere con il gioco.»

Il tecnico, pertanto, fuga qualsiasi dubbio su di un possibile cambio di modulo. «Continuiamo con il 4-3-3 perché dobbiamo crescere con questa tipologia di gioco. Lo scorso anno eravamo molto offensivi, quest’anno stiamo affrontando una categoria diversa e dobbiamo capire le difficoltà del torneo. Questo è un campionato difficile per tutti.»

Baroni prova a trovare le parole giuste per far capire a tutti che il suo Lecce non ha bisogno di nuovi schemi, ma di applicarsi sul modulo, marchio di fabbrica del club, pur sapendo che questo suo intestardirsi potrebbe non bastare per far punti contro l’Udinese. «Questa come le prossime sono partite difficili. Con Sottil l’Udinese ha aumentato in determinazione, ma non voglio parlare degli avversarsi visto che hanno calciatori di livello che possono fare la differenza da soli. Voglio in campo una squadra motivata che cerchi la prestazione. Con la Juve ci siamo abbassati troppo nel secondo tempo per paura di perdere la partita. Ciò non deve accadere perché nel primo tempo abbiamo giocato bene. Pensate che la Juve ha commesso molti falli contro di noi nei primi quarantacinque minuti, cosa che invece non era accaduta nel derby o contro il Benfica nell’arco dei novanta minuti.»

Sul possibili undici da schierare, Baroni pensa a Banda sulla fascia e forse ad un cambio al centro dell’attacco. «L’idea di mandare in campo Colombo per Ceesay all’inizio è fattibile in quanto bisogna testare meglio Colombo che nelle ultime partite ha giocato solo pochi minuti. Oudin è un ottimo attaccante e sarà del match anche se potrebbe entrare a gara in corso. Bistrovic? Il ragazzo va recuperato visto che ha giocato poco. Vedremo quando inserirlo, ma sicuramente sarà della sfida in Friuli.»