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La maledizione in difesa continua. Baroni: «Cetin in dubbio»

Sembra una barzelletta ed invece è la triste realtà. Il Lecce domani potrebbe affrontare l’Inter della coppia terribile Lukaku-Lautaro con nessun centrale di ruolo. Anche il turco Cetin, arrivato giorni fa per sopperire almeno parzialmente agli infortuni di Tuia e Dermaku, è uscito malconcio dall’allenamento di rifinitura, subendo una piccola distorsione alla caviglia. La sua presenza domani sera contro i nerazzurri è quindi in dubbio.

A dare la brutta notizia è stato Baroni nella consueta conferenza stampa della vigilia. Per il tecnico fiorentino è la prima a Lecce da allenatore di Serie A. La sua voglia di cominciare traspare subito soprattutto perché lo stadio sarà colorato in gran parte di giallorosso. «Sappiamo di affrontare una partita bellissima, il nostro pubblico deve rappresentare la nostra forza. Affrontiamo la squadra più forte del campionato che oltre alle differenze di qualità tecniche, vanta 18 giocatori dello scorso anno con un gioco ormai collaudato.»

I problemi per il tecnico giallorosso sono dunque in difesa e le soluzioni per rimpiazzare la possibile assenza del difensore turco si riducono allo spostamento al centro di Gendrey o di Baschirotto. «Cetin ha una distorsione alla caviglia e va valutato sino all’ultimo. Sembra una maledizione, tra le possibili Gendrey è una opzione per sostituirlo. Domani dobbiamo fornire una prestazione importante fatta di applicazione e corsa. Attenzione e dedizione non devono mancare contro una squadra come l’Inter e le differenze in campo possono essere sopperite con la corsa.»

Poi Baroni si sofferma in generale su quanto ancora ci sia da fare perché la sua rosa diventi squadra. «Al di là della partita contro l’Inter, noi dobbiamo crederci giorno per giorno con il lavoro. Quando si comincia un torneo così importante, soltanto lavorando e mettendo dei puntelli possiamo migliorare. Sappiamo che la rosa non è completa, ma dobbiamo sopperire con la determinazione. Noi abbiamo lavorato tanto in settimana e sappiamo che dovremo stringere i denti sapendo quanto abbiamo lottato per far tornare in questo stadio delle partite di A.»

Il campionato parte già in salita per il Lecce, uscito già dalla coppa, ma Baroni si concentra solo sulla crescita della sua squadra. «Sarà un torneo difficilissimo per le neopromosse, oggi penso solo alla mia squadra, le altre non le guardo perché sarebbe sono uno spreco di energie. Noi sappiamo che dobbiamo crescere da subito. Ci vuole tempo per creare le giuste dinamiche, ma il campionato non ti aspetta e quindi dobbiamo lavorare tanto per farci trovare pronti da subito. Contro il Cittadella siamo passati in vantaggio e abbiamo fatto bene per dei tratti di gara, poi siamo stati anche sfortunati, ma non dobbiamo fare i vittimisti.»