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“Istituzioni disinteressate, studenti in pericolo”

Di Andrea Gaetani, dirigente provinciale di Gioventù Nazionale

 

 

“Nella giornata di ieri è crollato il solaio della residenza universitaria “Ennio De Giorgi” di Lecce. Un cedimento che ha messo seriamente a rischio l’incolumità dei 108 studenti che vi ci abitano.

Eppure, pochi mesi fa, il Ministro dell’Università ha pubblicato un bando di circa 467 milioni di euro per la realizzazione di strutture residenziali universitarie e la Regione Puglia con l’assessore Sebastiano Leo, ha parlato di individuare immobili destinati a diventare nuove residenze universitarie per gli studenti. Sembra che tutti, dal Governo centrale alla nostra Regione, riconoscano l’importanza della residenzialità universitaria; peccato però che si pensi alla realizzazione di nuovi alloggi, senza provvedere alla manutenzione di quelli già esistenti. Riteniamo vergognoso e inaccettabile che in una nazione civile, nel 2022, non si riescano a garantire condizioni di sicurezza agli studenti, nelle residenze e nelle aule.

Questo evento increscioso è il risultato del disinteresse delle Istituzioni rispetto al tema dell’Università: dall’ultima Legge di bilancio, infatti, risulta che per l’edilizia universitaria siano stati stanziati fondi pari soltanto all’1,7% degli investimenti per il sistema universitario. Un dato preoccupante al quale si aggiungono zero investimenti per le borse di studio e il solo 3% di investimenti per l’istruzione universitaria; e poi ancora, nessun investimento per garantire l’assistenza sanitaria di base agli studenti fuori sede, nessun investimento per supportare gli spostamenti degli studenti in questi anni di didattica “a singhiozzo” e nessun intervento neanche per la tutela degli enti sportivi universitari. Insomma, un sistema che fa acqua da tutte le parti. Un’inerzia istituzionale che persiste nonostante sia stato recentemente istituito un Ministero ad hoc per le università, separandolo dal Ministero dell’Istruzione. Evidentemente era solo una trovata per avere una poltrona in più da spartirsi al Governo, visto l’immobilismo del Ministro e il continuo verificarsi di eventi preoccupanti come il crollo di solai. Problemi che, tra l’altro, ci hanno trascinato all’ultimo posto per immatricolazioni tra i paesi dell’Eurozona.

Facciamo un appello affinché si mettano in campo degli interventi strutturali per la sicurezza delle residenze e delle università e affinché vengano aumentati stanziamenti in favore dell’edilizia universitaria. La sicurezza degli studenti deve essere un tema centrale per garantire a pieno il diritto allo studio: siamo stanchi di questo disinteresse delle Istituzioni.”