1

Contrae il Covid in ospedale e muore, 16 medici indagati

TRICASE – “Se riuscirò a sopravvivere al Covid denuncerò i medici del’ospedale di Tricase alla Procura della Repubblica di Lecce”. Fausto Gatto, purtroppo, non ce l’ha fatta. E’ morto il 1° maggio al Dea di Lecce. Ma le sue parole pronunciate a sua figlia qualche giorno prima della sua dipartita risuonano amaramente non solo nelle corsie dell’ospedale ma anche nei corridoi e negli uffici del Tribunale di Lecce.  Il suo grido di dolore, infatti, è stato accolto dai suoi familiari che hanno deciso di far luce su quanto accaduto.

E’ delle scorse ore la notizia dell’apertura delle indagini della Procura di Lecce per accertare le cause della morte del dottor Fausto Gatto, 77 anni, originario di Galatone, ex direttore amministrativo dell’ospedale di Gallipoli. Lo scorso mese di marzo l’uomo era stato operato per un tumore all’ospedale Cardinal Panico di Tricase. Operazione perfettamente riuscita e decorso post operatorio regolare fino a quando,  però,  il paziente avrebbe contratto il Covid. A quel punto si è reso necessario il trasferimento al Dea di Lecce, la struttura riservata – al momento – all’emergenza Coronavirus. Ed è qui che l’uomo è morto.

Sedici i medici iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. Un atto dovuto. Il giudice a cui è stato affidato il caso, il pm Giorgia Villa, ha disposto l’autopsia. Nelle prossime ore nominerà il perito a cui affidare questo incarico. I familiari di Fausto Gatto sono assistiti dall’avvocato Luigi Ciccarese.