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Giorgia: la terapia dà buoni risultati

PITTSBURGH – L’esito dell’ultima biopsia ha dato la notizia sperata: il rigetto, al momento, è bloccato.
Una battaglia vinta “ma dobbiamo restare con i piedi per terra” ha scritto la mamma di Giorgia su Facebook. Gli steroidi somministrati nella cura antirigetto, possono non funzionare sempre ed è per questo che Giorgia viene sottoposta a biopsia due volte alla settimana.

È stato possibile però eliminare alcuni dei farmaci e ridurne altri che risultavano troppo pesanti per l’organismo della piccola. Gli effetti collaterali della cura sono decisamente fastidiosi. Gli anticoagulanti rendono difficoltosa anche la semplice iniezione di insulina. Giorgia ha dei tremori, parla in modo estremamente veloce e presenta un gonfiore diffuso su tutto il corpo, ma Giorgia resiste nonostante l’immobilità che proprio non le piace.