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Droga, scoperta una centrale dello spaccio

LECCE – Un pregiudicato 49enne di Arnesano, Mirko Rao, ed un 61enne incensurato leccese sono stati tratti in arresto in flagranza di reato dagli agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Lecce. Sono accusati rispettivamente di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
In particolare, gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato all’interno di una villetta di campagna in agro di Arnesano, una vera e propria centrale dello spaccio. Infatti, nel corso di un mirato servizio di osservazione protrattosi per l’intero pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno notato un via vai di autovetture, i cui occupanti, sono poi stati trovati in possesso di alcune dosi di marijuana e cocaina verosimilmente per uso personale.
Tra questi, è stato controllato il 61enne, il quale, dopo aver lasciato la villetta in questione alla guida della propria autovettura ed in compagnia di una ragazza, veniva fermato dagli agenti. Nel corso di una successiva perquisizione è stata rinvenuta, occultata all’interno del veicolo, una confezione in cellophane contenente 39,48  grammi di sostanza stupefacente, del tipo cocaina; mentre nella disponibilità della donna, un ulteriore involucro in cellophane contenente 2,12 grammi della medesima sostanza.
Inoltre, con l’ausilio delle unità cinofile, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione di Mirmo Rao rinvenendo un involucro contenente 5,2 grammi di marijuana nonché materiale utile al confezionamento delle dosi di stupefacente.

Nel corso della perquisizione, all’interno di una bambola di pezza, è stata rinvenuta anche la somma di 5.350 euro in banconote di vario taglio che veniva sottoposta a sequestro in quanto ritenuta provento dell’attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti.
Al termine dell’attività di indagine, il pregiudicato di 49 anni è stato associato alla Casa Circondariale di Lecce Borgo San Nicola mentre il 61enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.